Centinaia di galassie nascoste, proprio sotto il naso

Quante volte ci capita di non trovare qualcosa che poi scopriamo avere in tasca? Le polveri della nostra galassia ci avrebbero finora nascosto non una, ma centinaia di galassie vicine (a 250 milioni di anni luce) e ad oggi sconosciute. Un gruppo internazionale di ricerca ha messo le mani in tasca ed è riuscito a scoprirle, utilizzando il radiotelescopio australiano Parkes. 

Se vi è mai capitato di osservare un bel cielo di notte, avrete sicuramente notato quella scia luminosa di stelle che è la parte centrale della Via Lattea. La nostra posizione nella galassia è infatti piuttosto periferica, e la parte centrale della galassia ci nasconde una buona porzione di cielo, detta Zona d’ombra galattica, in corrispondenza di quella scia luminosa.

Per fortuna le onde radio riescono in buona parte ad oltrepassare questa Zona d’ombra, e su queste si è basato lo studio in questione, riuscendo a scovare centinaia di nuove galassie, finora sconosciute.

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Le onde radio riescono ad attraversare la spessa coltre di stelle e polveri di cui è costituito il centro della nostra galassia, rivelandoci l’esistenza di numerose nuove galassie.

Il gruppo di ricerca ha mappato 883 galassie, un terzo delle quali non erano mai state osservate, e potrebbero spiegare il mistero del Grande Attrattore, una sorgente -finora- sconosciuta di gravità che attrae tutte le galassie del Superammasso Locale (un grande gruppo di galassie di cui fa parte anche la nostra). Calcolando che in media una galassia contiene 100 miliardi di stelle, si tratta di una grande porzione di massa che ci mancava nei calcoli.

Il lavoro che ha dovuto svolgere il team di ricerca è stato molto lungo e complesso, tanto che i dati a cui fa riferimento sono stati raccolti tra il 1997 ed il 2000 e pubblicati solo oggi!

Qui potete trovare l’articolo in questione

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