Scoperta l’origine dei Lampi Radio

Un gruppo di ricerca internazionale, ha scovato per la prima volta il luogo d’origine di un lampo radio veloce, un segnale radio di origine ignota che di quando in quando viene osservato dai telescopi. L’importanza di tale scoperta sta anche nella conferma che fornisce delle stime di massa previste dal modello cosmologico attualmente accettato.

Fast-Radio-Bursts
Illustrazione del segnale radio osservato. Fonte: David Kaplan e Dawn Erb

I lampi radio veloci (Fast Radio Burst, FRB) sono dei segnali molto brevi, che compaiono sui rivelatori dei telescopi radio. Di questi segnali, che durano pochi millisecondi, in genere si ignora non solo la causa, ma anche il luogo d’origine. Il 18 aprile 2015 però, è stato simultaneamente osservato uno di questi segnali da vari istituti sparsi per il mondo, tra cui anche l’INAF di Cagliari, con il suo Sardinia Radio Telescope (SRT). Grazie a questa osservazione è stato possibile misurare con grande precisione il redshift del segnale, ossia lo spostamento verso il rosso della radiazione a causa dell’allontanamento della sorgente, che ci fornisce informazioni sulla sua distanza.

Il telescopio Subaru dell’Osservatorio Nazionale del Giappone è stato allora puntato nella direzione sospetta per cercare quale oggetto potesse aver generato tale lampo radio, e l’origine è stata trovata in una galassia ellittica a 6 miliardi di anni luce da noi.

Lo studio, pubblicato su Nature, è importante non solo per i lampi radio in sé, ma anche perché conferma le previsioni teoriche per la massa presente nell’universo. Il modello cosmologico attuale prevede che nell’universo si abbia circa il 68% di energia oscura, il 27% di materia oscura ed il 5% di materia ordinaria. Di quest’ultima tuttavia la metà non è osservabile direttamente. Il lampo radio ha però attraversato tutta la massa presente dalla galassia ellittica a noi, variando la propria frequenza durante questi “urti”, e permettendoci di fare delle stime sulla quantità e la tipologia di questa massa. Ed i conti tornano, confermando quindi i valori di massa previsti dal modello cosmologico attuale.

[1] Media INAF, Ecco il luogo di nascita di un lampo radio
[2] Le Scienze, Dove nascono i lampi radio
[3] Nature, The host galaxy of a fast radio burst

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