Rosetta chiude il dibattito sul ghiaccio delle comete

Da decenni si perpetuava il dibattito sulla struttura del ghiaccio che compone il nucleo delle comete: ora l’analisi dei dati provenienti dalla sonda Rosetta ha risolto l’enigma, portando a nuove prospettive per i modelli di formazione del Sistema Solare.

Comet_on_14_July_2015_NavCam_node_full_image_2
La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

La sonda rosetta, lanciata nel 2004, ci invia regolarmente dati sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Questa volta i dati sono stati determinanti nel chiudere un dibattito che andava avanti da decenni: il ghiaccio che compone i nuclei delle comete ha una struttura regolare (cristallina) o disordinata (amorfa)?
La risposta corretta sembra sia la prima: la cometa 67P ha un nucleo cristallino

La sonda ha infatti raccolto dati sulle abbondanze degli elementi che compongono il ghiaccio di cui è costituito il nucelo della cometa ed ha rilevato che concordano con quelli previsti dai modelli di ghiaccio cristallino costituito da sostanze dette idrati gassosi.

Può apparentemente sembrare una notizia di scarsa importanza, ma ci fornisce molte informazioni sull’origine delle comete nel Sistema Solare. Gli idrati gassosi si sono formati durante il raffreddamento della nube protosolare e da ciò segue che le comete non possono essersi formate prima del Sistema Solare. Inoltre le abbondanze osservate per gli elementi che compongono il nucleo danno anche informazioni sulle temperature in cui la cometa si deve essere formata: tra -228° C e -223° C.

Infine, la presenza di questi idrati gassosi durante la formazione del Sistema Solare, può portare ad interessanti risvolti anche per quanto riguarda la formazione dei pianeti, ed in particolare dei giganti gassosi, che costituiscono gran parte della massa del nostro sistema planetario.

[1] Media INAF, Cristalli di ghiaccio per la cometa 67P

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

C'è vita là fuori? Le basi dell'Astrobiologia
La ricerca della vita al di fuori della Terra continua ad essere uno dei temi più ricorrenti nella ricerca scientifica in ambito spaziale, in particolare nell'esplorazione
Cos'è il Solstizio d'Inverno
Il 21 dicembre 2017, alle 16:28, ricorre il solstizio d'inverno. Ma perché questa data indica l'inizio della stagione fredda nei calendari?

Non tutti sanno, forse, che l'inizio di una stagione
Mappe termiche di Deimos e Phobos dalla Mars Odyssey
Lo strumento THEMIS (Thermal Emission Imaging System), a bordo della sonda Mars Odyssey, ha permesso di costruire delle mappe di emissione termica delle due lune marziane
La sonda Cassini termina la sua storica esplorazione di Saturno - Comunicato della NASA
La sonda Cassini è stata lanciata nel 1997 da Cape Canaveral ed è arrivata su Saturno nel 2004. La NASA ha esteso la sua missione
Due galassie interagenti per Hubble


Alcune galassie sono più difficili da classificare rispetto ad altre. Qui, la fotocamera del telescopio spaziale Hubble WFC3 ha scattatato un'incredibile fotografia di due galassie
Manuale di Fisica e Buone Maniere: recensione del libro

“Manuale di fisica e buone maniere” il racconto di occasioni perdute. Ambientato principalmente a Londra, il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale
Il complottismo deve essere tollerato?
È da tempo ormai che lo spirito di George Orwell imperversa fra la popolazione instillando dubbi e paranoie sulla popolazione. Stiamo vivendo in un'epoca dove la scienza ufficiale

0 pensieri riguardo “Rosetta chiude il dibattito sul ghiaccio delle comete

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: