Se il vicino è un enorme buco nero

Un team internazionale di astrofisici ha rilevato la presenza di un buco nero supermassiccio posto in una galassia relativamente vicina alla nostra.

Cutout_HST_7886_22_NIC_NIC2_total_sci_NGC_1600
NGC 1600 fotografata da Hubble Space Telescope

Il buco nero presentato da J. Thomas et al. sulla rivista Nature si trova a 200 milioni di anni luce da noi (in NGC 1600, nell’Eridano) ed ha una massa pari a circa 17 miliardi di masse solari.
Forse non si tratta di un valore da record, perché questo potrebbe essere detenuto da un buco nero in NGC 4889, nell’ammasso della Chioma, che con grande incertezza si stima avere una massa compresa tra 3 e 21 masse solari; oltre alla precisione nella misura della sua massa, compresa tra 15.5 e 18.5 miliardi di masse solari, la particolarità di questo buco nero sta nel fatto che è stato trovato una galassia a bassa densità di stelle. Finora, infatti, buchi neri così massicci erano stati trovati soprattutto in galassie molto grandi e dense. Ciò suggerisce che potrebbero essere oggetti molto più comuni di quanto crediamo.

Si ritiene che in realtà potrebbe trattarsi non di un singolo buco nero, ma di una coppia di buchi neri che orbitano in un sistema binario. E’ un fenomeno non troppo fuori dal comune, simile a quello che ha portato al primo rilevamento di un’onda gravitazionale.

Si tratta del primo risultato del progetto MASSIVE, un progetto di osservazione iniziato nel 2014 che ha lo scopo di analizzare e studiare 100 galassie vicine.

[1] J. Thomas et al,  A 17-billion-solar-mass black hole in a group galaxy with a diffuse coreNature
[2] Media INAF, C’è un buco nero di grossa taglia vicino a noi

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Il quinto stato della materia
Questo grafico rappresenta la variazione di densità di una nuvola di atomi che viene raffreddata (andando da sinistra verso destra) fino a temperature prossime allo zero assoluto. Possiamo
Un nuovo ramo delle tauridi aumenta il pericolo di impatto sulla Terra
Lo sciame meteorico delle tauridi è generato dai residui della cometa 2P/Encke, che periodicamente lascia parte dei suoi materiali durante il passaggio
Surge glaciali: le inondazioni dei giganti di ghiaccio
Migliaia di ghiacciai si trovano nei pressi di insediamenti umani, e negli ultimi decenni, dozzine di ondate (surge glaciali) hanno provocato morti e feriti. Una
Riaccesi i propulsori della Voyager 1
Lo scorso 28 Novembre 2017 un team di ingegneri è riuscito a riaccendere i propulsori della sonda Voyager 1 dopo 37 anni di inutilizzo (1980) da quando furono usati per puntare gli
I segni dei ghiacci polari di Marte

In questa immagine prodotta dalla sonda della NASA Mars Reconnaissance Orbiter, si può osservare un aspetto interessante di alcune regioni della superficie marziana. Il terreno  che
Dai dati alla musica: vento solare e stelle di neutroni
Quante volte vi è capitato di incappare in video come "i suoni dei pianeti", o "il suono degli anelli di Saturno"? Dei suoni intriganti, affascinanti e misteriosi.
L'Angolo dei Paradossi: Il paradosso del barbiere
Il paradosso del barbiere è un paradosso formulato dal filosofo e logico Bertrand Russel nel 1918. Essa costituisce approssimativamente una riformulazione intuitiva, o

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: