Roma Tre punta gli Occhi su Giove

Venerdí 13 maggio 2016 dalle 19:00 a mezzanotte presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell’Università degli Studi Roma Tre si terrà Occhi su Giove, un evento dedicato al gigante gassoso, all’astronomia e all’astrofisica.

Giove

A luglio la sonda JUNO arriverà su Giove. Quale momento migliore per imparare a conoscere il pianeta più grande del Sistema Solare?

In collaborazione con l’INFN di Roma Tre e l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma (IAPS), la terza università di Roma propone un’occasione perfetta per farlo con questa serata dedicata a Giove. L’evento si svolge in via della Vasca Navale 84 e la partecipazione è gratuita.

Di seguito il programma della serata:

TELESCOPI E MOSTRE

OSSERVAZIONI AL TELESCOPIO
E. Bernieri, T. Bosco, W. Perconti, S. Di Filippo e S. Capretti
[Astrogarden] ore 20:00 – 24:00
Il giardino del Dipartimento verrà oscurato per l’occasione per consentire a ciascuno di osservare nelle migliori condizioni Giove e gli altri corpi celesti visibili con telescopi e ad occhio nudo.

A CACCIA DI COMETE E ASTEROIDI
Speak Science
[AULA 109] ore 20:00 – 24:00
La mostra segue le orme di due missioni spaziali in volo (Rosetta dell’ESA e Dawn della NASA), utilizzando le loro ultime scoperte per raccontare la scienza dei corpi minori del Sistema Solare.

ATTIVITÀ INTERATTIVE

CORRELAZIONE OTTICA E OSSERVAZIONI CON INFRAROSSI
G. Schirripa
[Cortile lato astrogarden] ore 20:00 – 24:00
Verrà presentato un semplice sistema che utilizzando luce coerente e correlazione ottica riesce ad individuare i modi di vibrazione di una membrana piezoelettrica. In contemporanea, con l’uso di telecamere sensibili alla radiazione infrarossa, si mostrerà come è possibile visualizzare “immagini” sottostanti strati di vernice/colore.

GIOCANDO CON L’ACQUA
M. Gianfelice e M. Margotti
[Cortile] ore 19:00 – 24:00
Esperimenti interattivi, dedicati a un pubblico di tutte le età, realizzati con oggetti di uso quotidiano.

LA TERRA E LA LUNA
B. Cosciotti
[Cortile] ore 19:00 – 24:00
Avete mai fatto girare la Terra? Volete capire perché la Luna è dispettosa e ci mostra sempre la stessa faccia? E le stagioni? Allora vi aspetto con il Tellurio di Roma Tre per darvi le risposte a queste ed a tante altre curiosità!

FRAMMENTI DI CIELO E DI TERRA
P. Aloe, C. Cardamone con la collaborazione del Gruppo Mineralogico Romano
[Cortile] ore 19:00 – 24:00
Meteoriti: dove le troviamo? Come si riconoscono? Sarà possibile osservare al microscopio e toccare i campioni di meteoriti dell’Università.

OSSERVIAMO I RAGGI COSMICI
D. Orestano
[AULA 1] ore 19:00 – 24:00
La storia della fisica delle particelle elementari inizia dall’osservazione delle particelle che costituiscono la materia ordinaria intorno a noi e di quelle meno ordinarie che vengono copiosamente prodotte nelle interazioni dei raggi cosmici primari negli strati alti dell’atmosfera. Sono state cosí scoperti il positrone, il muone, il pione, le particelle strane… Osserviamo insieme i segnali che ci consentono di rivelare il passaggio continuo di queste particelle che a decine ci attraversano in ogni secondo.

ALLA SCOPERTA DI GIOVE
L. Giacomini
[stanza 29] ore 20:00 – 24:00 durata 25 minuti – PRENOTAZIONE.
Giove, il gigante del Sistema Solare: un pianeta dai mille misteri scientifici, ma anche di incredibile bellezza, con le sue mille sfumature e le oltre 60 lune, tutte diverse e affascinanti. Grazie a “Pianeti in una stanza”, il monitor sferico dell’INAF-IAPS, vediamo apparire davanti a noi il gigante gassoso in tutta la sua imponenza e scopriamo insieme le sue lune, le sue incredibili aurore, le missioni che lo stanno studiando e i tanti fenomeni collegati al pianeta.

PIANETI IN UNA STANZA
A. Postiglione
Ci sono tanti modi per guardare l’Universo. I telescopi, le immagini, i video. E poi c’è “Pianeti in una stanza”, il monitor sferico dell’INAF-IAPS, che fa comparire i pianeti proprio lí, davanti agli occhi, dove si possono guardare le superfici, i dettagli, i colori. Scopri il Sistema Solare come non l’hai mai visto!

VISITE AI LABORATORI

LABORATORIO DI RICERCHE OPTOMETRICHE
P. A. Russo, R. Bandoni, M. P. Mazzoni. D. Pietroni – Dipartimento Di Scienze
[LABORATORIO 50] durata 25 minuti – PRENOTAZIONE.
L’Optometria nata nel 1886, si fonda sul concetto che la visione è una funzione a cui partecipa la totalità dell’organismo. L’optometrista è il professionista che esamina il processo visivo nei suoi aspetti funzionali, comportamentali e cognitivi con materiali oggettivi e soggettivi, avvalendosi delle leggi dell’ottica fisica, della fisiologia oculare, dell’optometria e di tutti i mezzi strumentali che l’evoluzione tecnico-scientifica mette a sua disposizione.
Il suo scopo è di indagare, determinare, realizzare e fornire qualsiasi compensazione ottica delle ametropie, prevenendo, ove sia possibile, anche attraverso la rieducazione visiva, l’insorgenza di turbe visive, con lo scopo di migliorare l’efficienza della visione globale.
La visita in laboratorio permetterà di conoscere alcuni aspetti di questa scienza della visione, verificandone alcune funzionalità con apparecchiature di alta tecnologia.

LABORATORIO DI ANALISI DELLE SUPERFICI
L. Tortora
[LABORATORIO] durata circa 25 minuti – PRENOTAZIONE.
Definizione di materia vivente, studio (allo stereo-microscopio) di materiale extraterrestre, differenza tra materiali organici ed inorganici.

CONFERENZE (con prenotazione)

AULA B [Piano Terra]

    • ore 20:00 “Da Galileo a Juice: viaggio nell’imprevedibile mondo delle lune ghiacciate di Giove” – PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Elena Pettinelli
      Le quattro lune più grandi di Giove sono state osservate per la prima volta da Galileo nel 1610 e da lui chiamate “satelliti medicei” in onore di Cosimo II de’ Medici. Questi satelliti hanno peculiari caratteristiche, che li rendono particolarmente interessanti per lo studio della vita al di fuori del nostro pianeta. Fatta eccezione per Io, il satellite mediceo pi� vicino a Giove e vulcanicamente il più attivo di tutto il sistema solare, le altre tre lune sono coperte da una spessa crosta ghiacciata al di sotto della quale e probabile, soprattutto per Ganimede ed Europa, che si nasconda un oceano di dimensioni planetarie. In questo seminario si discuterà delle scoperte effettuate dalle sonde spaziali che fino ad ora hanno visitato il sistema di Giove e della futura missione dell’ESA, JUICE, dedicata principalmente allo studio di questi satelliti.
    • ore 21:00 “Viaggio nel tempo della fisica – e nella fisica del tempo” – PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Vittorio Lubicz
      Cosa è il tempo? E come la sua struttura è legata a quella dello spazio e alla materia? Un breve viaggio nel tempo della fisica (e nella fisica del tempo), dal “tempo assoluto” di Newton al “tempo elastico” di Einstein, per discutere non solo cosa sappiamo del tempo ma anche quello che ancora non capiamo.
    • ore 22:00 “La grande storia del piccolo neutrino” – PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Davide Meloni
      Rivivremo insieme le fasi che hanno portato alla teorizzazione prima e alla scoperta sperimentale poi del neutrino e ne analizzaremo le principali proprietà fisiche.

AULA C [Piano Terra]

    • dalle 19:00 alle 20:30 “Terra-Luna: laboratorio per i più piccoli” PRENOTAZIONE durata 90 minuti.
      Roberta Carini
      Un’ora e mezza alla scoperta della Luna. Come è nata, di cosa è fatta, quanto è vicina e soprattutto, perché cambia sempre aspetto?
    • ore 21:30 C’è vita nello Spazio? – PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Luca Tortora
      C’è vita lí fuori, nello spazio? Capiremo insieme quali strumenti ha l’uomo a disposizione per capire se siamo soli nell’Universo.

AULA A [Primo Piano]

    • ore 20:30 “Il Sistema Solare” PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Adriana Postiglione
      La sequenza di lancio è iniziata. I motori scalpitano, il rumore diventa assordante. Il fumo cresce, le vibrazioni si fanno fortissime. Aggrappatevi forte, perché manca poco e lo shuttle si sgancerà dalla sua torre…e inizierà il nostro magnifico viaggio nel Sistema Solare.
    • ore 21:30 “La strana invenzione del Dr Maiman” – PRENOTAZIONE durata 40 minuti.
      Marco Barbieri
      Il laser è una tecnologia molto diffusa, ma cosa rende questa luce cosí utile e particolare? Parliamone insieme per scoprire come sono fatti i laser che usiamo tutti i giorni.
    • Ore 22:30 “Esperimenti, idee, scienziati. Come nascono le scoperte della Fisica? – PRENOTAZIONE durata 40 minuti. Marco Valli Libri, cinema e TV continuano a proporci la figura dello scienziato “pazzo”, che guardando il riflesso della luce nel caffè o inciampando sulle scale compie improvvisamente una scoperta importantissima, scrivendo sulla lavagna una formula mai vista prima. Tuttavia, le cose nel mondo della Scienza non vanno (e non sono mai andate) cosí! I traguardi e le teorie della Fisica non sono mai frutto di un lavoro isolato o di qualche fortunata coincidenza. Ripercorriamo assieme alcuni momenti decisivi della storia della Fisica e del progresso scientifico: incontreremo scienziati un po’ meno pazzi e solitari, ma non meno coraggiosi e divertenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *