Cosa significa il #Brexit per i programmi spaziali

Ormai è noto che il 23 giugno 2016 i cittadini del Regno Unito hanno votato per il leave, l’uscita dall’Unione Europea. A cosa può portare questo risultato, se verrà messo in atto, nell’ambito delle politiche spaziali inglesi ed europee?

brexit-the-uk-games-industry-how-leaving-the-eu-could-negatively-effect-one-of-the-wo-1033206

C’è da dire innanzitutto che l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) non è un’istituzione dell’Unione Europea e vede la partecipazione di stati, come la Svizzera o la Norvegia, che non fanno parte dell’UE, e la collaborazione di agenzie spaziali, come quella canadese, che non si trovano neanche in Europa. Perciò, l’uscita del Regno Unito dall’UE non significherebbe un’uscita dall’ESA.

Nonostante ciò, alcuni programmi spaziali europei, come Galileo o Copernicus, sono progetti esplicitamente dell’Unione Europea. Questi vedono perciò la partecipazione del Regno Unito come membro dell’Unione, e potrebbero perciò subire conseguenze anche gravi nel caso si realizzi il risultato del referendum.

Oltre a ciò, le cose si complicherebbero senz’altro per i lavoratori inglesi nell’ESA, che si troverebbero ad essere extracomunitari a tutti gli effetti, e perderebbero perciò i privilegi e le facilitazioni previste per i cittadini dell’UE.

Le trattative che necessariamente si svolgeranno nel momento in cui il Regno Unito comunicherà ufficialmente la sua decisione all’Unione Europea, sperabilmente porteranno a buoni accordi tra le due parti che potranno evitare problemi ai programmi di ricerca.

Per approfondire:

[1] AstronautiNews: Brexit e le sue conseguenze sullo spazio europeo

 

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Eclissi parziale di Luna - 7 Agosto 2017


 

Oggi potremmo osservare qui in Italia una eclissi di luna parziale.
L'eclissi totale di luna ha evento quando la Terra si interpone fra la Luna ed il Sole, formando
Le onde gravitazionali di LIGO mettono alla prova la Relatività Generale
Le onde gravitazionali sono l'ennesima conferma della teoria della Relatività Generale di Einstein, eppure potrebbero nascondere anche un aspetto
Calendari: cosa sono e quali sono i più utilizzati
Il calendario gregoriano è quello più utilizzato al mondo, e nonostante ci confrontiamo con esso ogni giorno, non sempre sappiamo quale sia il suo funzionamento e quali
Gli ultimi scatti di Rosetta
Alle 12.40 del 30 settembre 2016 la sonda Rosetta ha compiuto la sua ultima manovra atterrando sulla cometa 67/p Churyumov Gerasimenko, attorno alla quale orbitava da due anni.
Qui potete
Giove, il gigante: introduzione
Il prossimo 4 luglio la sonda JUNO arriverà in orbita attorno a Giove. Durante l'attesa di questo avvenimento verranno pubblicati su questo blog una serie di approfondimenti riguardo il
Il premio nobel per la Fisica 2017
Che il premio nobel 2016 per la Fisica andasse a LIGO per le onde gravitazionali sembrava quasi scontato, eppure così non è stato. In realtà alle onde gravitazionali non poteva proprio
Acqua liquida sotto la superficie di Marte

Lo strumento MARSIS a bordo della missione Mars Express dell'ESA ha rilevato la presenza di una riserva di acqua liquida al di sotto della regione polare sud di Marte. La scoperta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: