Dragonfly 44: una galassia di materia oscura

Utilizzando i telescopi delle Hawaii, un team di studiosi ha rilevato la presenza di una galassia composta quasi interamente di materia oscura e che per questo emette solo una debolissima luce.

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Lo studio, pubblicato su Apj letters da un team internazionale di studiosi, parla chiaro: la galassia Dragonfly 44, nella Chioma, emette una luce troppo debole per essere composta di sola materia barionica (ossia in grado di emettere luce). Perché una galassia resti unita ed il suo materiale non si disperda, infatti, è necessario che essa possieda una quantità minima di materia. In alternativa, il campo gravitazionale interno al sistema galattico sarebbe troppo debole e le stelle verrebbero facilmente catturate da galassie vicine, portando alla disgregazione della galassia.

Le stelle orbitano attorno al centro galattico ad una velocità proporzionale alla quantità di materia contenuta all’interno della loro orbita. In una galassia così debole come Dragonfly 44 le stelle più esterne dovrebbero perciò essere molto lente, e invece risultano molto più veloci del previsto. La stima degli astronomi è sbalorditiva: il 99,99% della massa di Dragonfly 44 sarebbe costituita infatti da materia oscura.

Lo studio di oggetti come questo può essere fondamentale per comprendere la risposta alla domanda che da anni attanaglia i cosmologi: che cos’è la materia oscura?

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