Le nuove foto che parlano della geologia di Marte

Dal rover Curiosity della NASA arrivano nuove spettacolari immagini che ci danno informazioni preziose riguardo la geologia marziana ed i processi che hanno portato da condizioni di abitabilità a condizioni di aridità e inospitalità per la vita.

Il passato geologico di Marte si mostra con incredibile dettaglio in queste nuove fotografie a colori del rover Curiosity, che sta terminando l’esplorazione della regione di Murray Buttes (chiamata così nel ricordo del planetologo Bruce C. Murray, scomparso nel 2013), alle pendici dell’Aeolis Mons (Mount Sharp).

Le butte sono colline isolate con versanti molto ripidi, tipiche ad esempio della Monument Valley in Arizona. Si formano per erosione quando una roccia più resistente ripara una porzione di un rilievo formato da una roccia meno resistente.

Le butte marziane sono ciò che rimane di rilievi di arenaria formati a partire da sabbia proveniente dall’erosione del Mount Sharp. La stratificazione qui visibile è chiamata cross-bedding ed indica che l’arenaria si è formata tramite la deposizione di sabbia in dune migranti. “Studiare queste butte così da vicino – parla A.R. Vasavada, membro del team della missione- ci ha permesso di avere una maggiore comprensione delle antiche dune di sabbia formate, seppellite, erose e alterate chimicamente che hanno formato il paesaggio che osserviamo oggi“.

Le nuove fotografie sono state scattate durante l’ultimo stop di Curiosity a Murray Buttes, l’8 settembre, dopo circa un mese di percorso attraverso questa regione. Il 9 settembre è iniziata l’ultima campagna di perforazione, dopo la quale Curiosity proseguirà verso Sud per salire sul Mount Sharp, lasciandosi alle spalle queste spettacolari formazioni.

Curiosity è atterrato vicino al Mount Sharp nel 2012, ha raggiunto le sue pendici nel 2014 dopo aver trovato sufficienti evidenze del fatto che nelle pianure circostanti il monte Marte offriva in passato le condizioni necessarie per la sopravvivenza di microbi in antichi laghi. Gli strati di roccia osservabili in queste fotografie sono il risultato di processi di sedimentazione avvenuti in questi laghi miliardi di anni fa.

 

 

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