Il piano della Space X per andare su Marte

Tra entusiasmo  e scetticismo, Elon Musk in una conferenza ha ribadito il suo progetto di colonizzare Marte nei prossimi anni. Questa volta sembra fare sul serio e presenta i dettagli delle sue idee alla International Astronautical Congress a Guadalajara.

Che Musk voglia spingere per la colonizzazione del Pianeta Rosso non è di certo una novità. Stando alle sue parole, ha costruito il suo impero economico con il preciso obiettivo di rendere l’umanità una specie interplanetaria. La novità è che i suoi progetti cominciano a sembrare concreti e a generare sempre meno scetticismo.

1 milione di persone: questo è il numero di persone che Musk vorrebbe portare su marte nei prossimi decenni, utilizzando una nuova generazione di razzi progettati per trasportare 100 persone su Marte in 80 giorni.
Ma non è finita qui, perché si tratterebbe di un razzo riutilizzabile, in modo tale da abbattere enormemente i costi di trasporto e permettere la diffusione del viaggio interplanetario a costi contenuti.
Questo entusiasmante video serve a darci un’idea di come potrebbe funzionare questo mezzo di trasporto interplanetario.
L’Interplanetary Transport System sarebbe sostanzialmente una versione ingrandita dei Falcon 9 e raggiungerebbe i 122 metri di altezza completo di astronave, diventando quindi il mezzo spaziale più grande mai costruito. I motori Raptor, hanno circa la stessa potenza dei Merlin utilizzati dai Falcon, ma tre volte più potenti e ben più numerosi: il Falcon usa infatti 9 Merlin, mentre l’ITS userebbe ben 42 Raptor.
L’astronave sarà alta 49,5 metri e larga 17 e avrà 9 Raptor personali. Il progetto è quello di far lanciare l’astronave in orbita e poi riatterrare con un atterraggio morbido sulla stessa piattaforma di lancio, probabilmente la piattaforma 39A al Kennedy Space Center della NASA.

La navicella partirà con poco carburante, per massimizzare il carico trasportabile, ma un altro razzo ITS partirà subito dopo per rifornire di carburante l’astronave.

Pronti per partire per il Pianeta Rosso. Tra le 100 e le 200 persone, con la possibilità di avere cinema, sala lettura e ristorante: 80 giorni di viaggio sono lunghi, e potrebbero diventare anche di più a seconda della posizione relativa di Terra e Marte. Musk ha pensato anche a questo: si dovrebbe forse poter tagliare fino a 30 giorni la durata del viaggio. Ma c’è di più: non sarà solo una nave a partire ogni 26 mesi (l’intervallo di tempo tra due momenti ideali di posizione relativa tra i due pianeti), ma fino a 1000.

L’atterraggio su Marte avverrà con una retropropulsione supersonica, che rallenta la navicella evitandone l’impatto sulla superficie marziana.

Si tratta del sistema di frenaggio che sarà testata dalla Space X con la missione Red Dragon.

 

E una volta giunti su Marte? La costruzione di un impianto di produzione di metano e ossigeno alimentato dal Sole per produrre carburante per i Raptor. In questo modo le navicelle potranno tornare sulla Terra e con loro, qualora lo volessero, i primi coloni. Il Pianeta Rosso è più leggero ed ha un’atmosfera più debole della Terra, perciò la partenza non richiederà l’aiuto di un razzo ITS.

I dettagli della colonizzazione non sono stati presentati da Musk, ma sono per ora effettivamente secondari, in quanto al di là della presentazione entusiasmante ancora tantissimo lavoro dovrà essere fatto per mettere in atto un piano del genere. Musk sembra fiducioso che i primi uomini possano andare su marte entro dieci anni.

Fonti: Space.com, Elon Musk Unveils Interplanetary Ship to Colonize Mars Spacex.com
Qui il link alla conferenza.

Consigli di lettura:

G.Bignami, A. Sommariva: Oro dagli asteroidi e asparagi da Marte

 

2 Commenti

  1. matteo conz

    Ma a che gioco gioca questo signore? la nasa sta ancora studiando come andare oltre l’orbita bassa terrestre ad esempio testando lo scudo per i raggi cosmici di orion (personalmente ho sempre più dubbi sull’allunaggio perché si stanno studiando e risolvendo ora molti problemi tecnologici che in teoria erano già stati superati quasi 50anni fa) e c’è ancora tantissimo da fare per tentare una missione verso Marte mentre questo parla di portare schiere di persone, costruire una base anzi una vera e propria colonia. Neanche sulla luna è stato fatto! posto che sarebbe anche molto sensato economicamente se si potesse portare sulla terra carichi di elio 3 del volume abnorme dell’astronave sparata da questo signore. Forse forse un giorno i figli dei nostri nipoti potranno vedere meraviglie del genere. Anch’io come Musk ho visto troppa fantascienza ma a lui deve proprio avergli dato alla testa di brutto altrimenti non vedo un buon motivo per una tale uscita che piu che avvicinare potenziali investitori, li allontana .

    PS: non sono un complottista e se davvero gli astronauti dell’Apollo sono rimasti solo in orbita terrestre, per me, da appassionato sarebbe un colpo al cuore ma già l’aver constatato di persona, col semplice Photoshop, che la stragrande maggioranza delle foto lunari sono composite e dunque false, mi ha spinto a ricercare la verità. Ancora non ho certezze ma le cose che non tornano sono davvero tante. Una delle novità ad esempio è che recentemente la missione Van hallen probe ha scoperto l’esistenza di una terza fascia di radiazioni. Fascia di cui non c’è traccia nei dati misurati dalle missioni Apollo all’epoca. 🙁

    1. Cronachedalsilenzio

      Ciao,
      sollevi dei bei dubbi a cui purtroppo ti so rispondere solo in parte essendo io astrofisico e non ingegnere aerospaziale.
      Musk ha da sempre -dice lui- costruito il suo impero (paypal, tesla motors) appositamente per andare avanti con i suoi progetti di colonizzazione spaziale. Sono progetti estremamente ambiziosi e da guardare con il giusto scetticismo (lo stesso con cui si guarda Zuckerberg che dice di voler curare tutte le malattie in una generazione). Tuttavia penso che sognare faccia bene, perché se anche non si riuscirà a mettere in atto questo progetto (cosa molto probabile) ne verranno sicuramente fuori interessanti studi ed innovazioni tecnologiche, avanzamento scientifico e lavoro per migliaia di persone nel campo astronautico-astrofisico.
      Non so se risponde ai tuoi dubbi sull’allunaggio: http://www.attivissimo.net/antibufala/luna/luna_in_sintesi.htm

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