Il premio Nobel alla medicina 2016

ohsumi_postcardYoshinori Oshumi ha ricevuto il premio Nobel per la medicina “per la sua scoperta del meccanismo dell’autofagia“.

L’autofagia è il processo con cui la cellula ricicla i propri materiali scoperto e chiarito da Yoshinori Oshumi, professore e ricercatore del Tokyo Institute of Technology.

Gli studi del professore sono iniziati negli anni ’90 e si basano sulle scoperte di un altro premio Nobel che scoprì le basi del processo negli anni ’70. Oshumi avviò una serie di studi sui lieviti che lo portarono a definire e chiarire la questione nei dettagli.

L’autofagia avviene tramite il lisosoma, un organello presente nelle cellule che funziona come un intestino cellulare, recuperando preziosi materiali ed energia a partire da organelli danneggiati e virus.

Qui un interessante libro sulla storia dei premi Nobel.

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Konstantin Ė. Tsiolkovsky: 161 anni dalla nascita
Oggi, il 17 Settembre 1857 nasceva Konstantin Ėduardovič Ciolkovskij (Tsiolkovsky nella translitterazione anglosassone), il padre teorico della cosmonautica!
A causa
Perla di Giove immortalata durante il flyby

Questa foto è stata scattata dalla JunoCam l'11 dicembre 2016, alle 9:27 PST. In quel giorno la sonda della NASA Juno stava effettuando il suo terzo sorvolo (flyby) dell'atmosfera
Motori come computer. Perché usare un gran numero di motori
Prima che il Falcon Heavy facesse il suo debutto nessun razzo con un così gran numero di motori è mai riuscito ad arrivare in orbita. Si può pensare che i vettori
AlphaZero: la nuova IA che apprende da sé stessa
Le intelligenze artificiali possono battere i giocatori umani in giochi sempre più complessi, come gli scacchi, il Go e lo shogi. Un gruppo di ricerca di Google DeepMind
Come funziona l'anestesia?


Oggi tutti sappiamo che per subire un’operazione è necessario sottoporsi ad un trattamento anestesiologico onde evitare dolori eccessivi.

Ma come funziona esattamente? Per spiegare questo
LED come lucciole? I LEC
Realizzati dai ricercatori delle Università svedesi di Umeå e Linköping coordinati da Ludvig Edman, i LEC sono un dispositivo a stato solido in grado di emettere luce.
LEC è l'acronimo di "Light-emitting
Guida ai Satelliti di Marte
Eccoci con il terzo appuntamento con le guide sui satelliti del Sistema Solare scritte dall’instancabile Alessandro Bologna, astrofilo divulgatore che si occupa della gestione della nostra

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: