Tutti i premi Nobel 2016

Dal 3 al 10 ottobre 2016 sono stati annunciati i vincitori dei premi Nobel di quest’anno. Di seguito tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Alfred Nobel (l’invetore della dinamite), istituì il premio che porta il suo nome nel 1901: chimica, fisica, medicina, letteratura, pace e dal 1969 anche economia, sono i campi che vengono premiati dall’organizzazione svedese.

Qui un interessante libro per approfondire la storia dei premi Nobel.

Medicina (lunedì 3)

medicina

Yoshinori Oshumi ha ricevuto il premio Nobel per la medicina “per la sua scoperta del meccanismo dell’autofagia“.

L’autofagia è il processo con cui la cellula ricicla i propri materiali scoperto e chiarito da Yoshinori Oshumi, professore e ricercatore del Tokyo Institute of Technology.

Gli studi del professore sono iniziati negli anni ’90 e si basano sulle scoperte di un altro premio Nobel che scoprì le basi del processo negli anni ’70. Oshumi avviò una serie di studi sui lieviti che lo portarono a definire e chiarire la questione nei dettagli.

L’autofagia avviene tramite il lisosoma, un organello presente nelle cellule che funziona come un intestino cellulare, recuperando preziosi materiali ed energia a partire da organelli danneggiati e virus.

Fisica (martedì 4)

fisica

Che il premio nobel 2016 per la Fisica andasse a LIGO per le onde gravitazionali sembrava quasi scontato, eppure così non è stato. La commissione di Stoccolma ha infatti scelto come vincitori David Thouless, Duncan Haldane e Michael Kosterlitz, per i loro studi sulle fasi topologiche della materia.

In realtà alle onde gravitazionali non poteva proprio essere assegnato, in quanto l’annuncio della scoperta è avvenuto l’11 febbraio dopo la fine del periodo per essere proposti per il Nobel, che scadeva il 31 gennaio.

Per i loro studi teorici sulle transizioni di fase topologiche e sulle fasi topologiche della materia“, questa la ragione del premio. Si tratta di un tema difficilmente accessibile da chi non è addetto al settore, che riguarda l’applicabilità delle proprietà geometriche della Topologia (una branca della matematica che si occupa dello studio delle proprietà delle figure che non variano deformandole) agli stati esotici della materia.

Chimica (mercoledì 5)

chimica

Jean-Pierre Sauvage, J. Fraser Stoddart e Bernard L. Feringa hanno ricevuto il premio nobel per la chimica per le loro ricerche sulle nanomacchine. Si tratta di macchine a scala microscopica che, permettono pertanto di lavorare su oggetti microscopici, con interessantissimi risvolti in ambito medico e biologico.

Le nanomacchine hanno una storia lunga che inizia con Feynman con la sua idea di costruire macchine sempre più piccole in serie fino ad arrivare a scale microscopiche. Il processo con cui Sauvage è incappato quasi per caso, occupandosi di fotochimica, è meno meccanico e più chimico: le macchine vengono costruite attraverso processi chimici che mirano a legare le molecole in catene controllabili e plasmabili.

I tre si sono allora messi a lavoro ed hanno affinato la tecnica, arrivando a costruire dei veri e propri motori molecolari e dispositivi in grado di svolgere numerosi lavori disparati.

A cosa ci porteranno queste tecnologie lo potrà dire solo il tempo.

Pace (venerdì 7)

pace

Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha ricevuto il premio Nobel per la pace per essere giunto a stipulare un accordo di pace con le forze armate rivoluzionarie. Da cinquant’anni infatti la Colombia subiva una sanguinosa guerra civile ed il premio è visto soprattutto come un omaggio a tutto il popolo colombiano.

Economia (lunedì 10)

economia

Bengt Holmström e Oliver Hart hanno ricevuto il premio Nobel per l’economia per aver dato grossi contributi all’elaborazione della teoria dei contratti, uno degli elementi base dell’economia delle società moderne.

Giovedì 13 sarà annunciato anche il Nobel per la letteratura, intanto qui trovate un interessante libro sulla storia dei premi Nobel.

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