Le dune scure di Marte fotografate dall’MRO

http://photojournal.jpl.nasa.gov/figures/PIA12289_fig1.jpg

http://photojournal.jpl.nasa.gov/jpegMod/PIA12289_modest.jpg

Le macchie scure visibili nelle fotografie sono delle tipiche dune di sabbia marziana. La maggior parte della sabbia sulla Terra è composta del minerale noto come quarzo, tendenzialmente bianco e luminoso; su Marte, tuttavia, la maggior parte della sabbia è costituita di scuro basalto, una roccia vulcanica, e per questo risultano molto più scure delle dune terrestri.

Queste fotografie sono state scattate dal Mars Reconnaissance Orbiter nel cratere di Wirtz e per la loro forma sono classificate come barcane. Il pendìo più ripido è situato sulla destra della fotografia (a Est), parzialmente in ombra, e rappresenta la direzione in cui la duna sta migrando, trasportata granulo a granulo dalla forza del vento.

Sulla maggior parte della superficie delle dune sono inoltre visibili ripples, concettualmente simili alle dune, ma molto più piccoli e più rapidi nelle migrazioni e negli spostamenti. Le striature scure sulle dune sono le impronte lasciate dai diavoli di polvere, piccoli vortici tipici di ambienti desertici, che rimuovendo lo strato di polvere adagiato sulla duna espongono all’esterno il substrato più scuro della duna.

Fonte: http://photojournal.jpl.nasa.gov/catalog/PIA12289

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Hayabusa2: approfondimento sulla missione della JAXA
Hayabusa2 è l'erede della misione Hayabusa (dal giapponese, falco pellegrino). Hayabusa nel 2005 ha visitato l'asteroide (25143) Itokawa, osservandolo per circa 2 mesi
2022: Red Nova visibile ad occhio nudo dalla Terra
KIC 9832227 è il simpatico nome di un sistema binario di stelle che si prospetta collideranno nel 2022. L'evento sarà luminosissimo, visibile anche ad occhio nudo dalla
Vita su Marte? No, non lo sappiamo ancora
Su Marte, la vita, c'è o c'è stata in passato? La verità è che nonostante tutto, continuiamo a non saperlo. La NASA ieri ha annunciato la scoperta di antichi depositi organici
Materia Oscura: la velocità delle galassie può farne a meno
I ricercatori della Case Western Reserve University dell'Ohio hanno trovato una nuova relazione che spiega l'accelerazione delle stelle nelle galassie a spirale
Tuoni e fulmini
Vi siete mai chiesti che cosa sono i fulmini? Spesso molti fenomeni che ci circondano sono talmente comuni che ci dimentichiamo di chiederci cosa li scateni, eppure conoscerne l'origine ci permette di
A caccia di Asteroidi!
Le missioni spaziali non hanno come unico obiettivo i corpi celesti di grandi dimensioni, come i pianeti del nostro sistema solare e le loro lune, ma anche i corpi celesti più piccoli: gli asteroidi.

Vediamo
Lucy e Psyche: 2 nuove missioni NASA per lo studio degli asteroidi
Lucy e Psyche, questi i due nomi delle missioni che la NASA lancerà nel 2021 e nel 2023 per il programma Discovery. Gli obiettivi sono alcuni asteroidi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: