I ghiacciai pedemontani dell’isola di Ellesmere

L’immagine, ottenuta tramite il satellite Terra della NASA il 26 luglio 2009, ritrae il ghiacciaio di Turnabout, situato nell’isola canadese di Ellesmere. Si tratta di un classico ghiacciaio pedemontano, che si forma quando un ghiacciaio vallivo sfocia in una regione piana, appianandosi e fluendo liberamente in tutte le direzioni.

L’immagine è ripresa in estate è mostra il ghiacciaio liberato dalla neve caduta l’inverno precedente, lasciando così la superficie scoperta e mostrando delle striature che mostrano gli effetti dei diversi cicli stagionali sul ghiaccio.

La prima fotografia mostra anche la regione circostante, in cui il ghiacciao di Turnabout si trova in basso a sinistra. La regione è apparentemente quasi incontaminata dall’uomo, vista l’elevatissima latitudine: l’Ellesmere è infatti l’isola canadese situata più a nord. L’unico segno visibile è dato dalla condensa del motore di un aeroplano di passaggio (in alto a sinistra), che ghiaccia rapidamente con le basse temperature del luogo.

Nei paraggi si trova l’Eugène, un altro ghiacciaio pedemontano. L’Eugène sembra molto più grande del Turnabout: la realtà è che il Turnabout è limitato da alcuni ostacoli nella sua estensione, mentre l’Eugène è completamente libero di estendersi nella piana.

L’immagine è stata ottenuta unendo dati nell’infrarosso, nel rosso e nel verde. Il rosso indica la vegetazione, che riflette molto a questa lunghezza d’onda.

Fonte: https://earthobservatory.nasa.gov/

Gli ultimi scatti di Rosetta
Alle 12.40 del 30 settembre 2016 la sonda Rosetta ha compiuto la sua ultima manovra atterrando sulla cometa 67/p Churyumov Gerasimenko, attorno alla quale orbitava da due anni.
Qui potete
Onde Gravitazionali: la scoperta del secolo, dopo un secolo
Siamo nel 1916. Albert Einstein formula la sua teoria più rinomata: la Relatività Generale. Tra le altre cose, che hanno rivoluzionato la fisica e la nostra
6 GIF che parlano della meteorologia di Marte


Le immagini di Marte spesso ci danno l'impressione che Marte sia un pianeta morto e statico, caratterizzato solamente da qualche sporadica tempesta di sabbia. In realtà
Kepler-1625b-I: la prima candidata Esoluna
La ricerca dei pianeti extrasolari è attualmente una delle maggiori sfide tecnologiche in campo astrofisico, in quanto richiedono enorme precisione della strumentazione e grande
Perché Facebook ha bloccato l'esperimento sull'IA
Se al supermercato vi accorgeste che la bilancia con cui il salumiere vi sta pesando qualcosa fosse tarata male, che fareste? Lo fermereste e gli chiedereste di ripetere
Le onde gravitazionali di LIGO mettono alla prova la Relatività Generale
Le onde gravitazionali sono l'ennesima conferma della teoria della Relatività Generale di Einstein, eppure potrebbero nascondere anche un aspetto
SABRE Engine: dal Silbervogel allo Skylon, la ricerca per i velivoli SSTO
In precedenza abbiamo osservato come la SpaceX, spinta dall'obiettivo di colonizzare Marte, stia riuscendo a conseguire lanci con razzi riutilizzabili,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *