Nubi di metano su Titano

Saturn's moon Titan

Durante il flyby del 7 maggio 2017, la sonda Cassini ha osservato queste chiare nubi di metano su Titano, luna di Saturno. Le macchie scure sono invece mari e laghi di idrocarburi presenti sul satellite.

Il flyby è stato effettuato da lontano, ad oltre 480.000 km di distanza dalla superficie di Titano: Cassini non effettuerà più passaggi ravvicinati al satellite, ma continuerà comunque ad ottenerne immagini da lontano nel corso di questi ultimi flyby del pianeta gigante.

Le due foto sono centrate a 57°N, 48°W, e rappresentano la stessa porzione di Titano, con diverse regolazioni di colore per mostrare in maniera diversa le stesse nubi.

 

Fonte: NASA/JPL/Cassini

Video a confronto che mostrano il vuoto tra Saturno e gli Anelli
Di recente la sonda Cassini ha iniziato la fase della missione denominata come Grand Finale, 22 orbite strette attorno a Saturno che porteranno alla distruzione
Lucy e Psyche: 2 nuove missioni NASA per lo studio degli asteroidi
Lucy e Psyche, questi i due nomi delle missioni che la NASA lancerà nel 2021 e nel 2023 per il programma Discovery. Gli obiettivi sono alcuni asteroidi
Kepler-1625b-I: la prima candidata Esoluna
La ricerca dei pianeti extrasolari è attualmente una delle maggiori sfide tecnologiche in campo astrofisico, in quanto richiedono enorme precisione della strumentazione e grande
A caccia di Asteroidi!
Le missioni spaziali non hanno come unico obiettivo i corpi celesti di grandi dimensioni, come i pianeti del nostro sistema solare e le loro lune, ma anche i corpi celesti più piccoli: gli asteroidi.

Vediamo
Storia universale della natura e teoria del cielo
Immanuel Kant aveva ventisette anni  quando lesse una recensione del libro "An original Theory of the universe" dell'inglese Richard Wright. Era il 1751 e il giovane Kant,
Urano e Nettuno, viaggi verso i due giganti ghiacciati
Cassini verso Saturno, Juno verso Giove, New Horizons verso Plutone, Hayabusa1, Hayabusa2 e OSIRIS-REx verso asteroidi vicini, Rosetta verso la cometa 67P/ Churyumov-Gerasimenko,
Spot the Station: il widget della NASA per trovare l'ISS
La Stazione Spaziale Internazionale è visibile da molte località del globo ma solo in alcuni momenti della giornata. Quando passa nel proprio spicchio di cielo,

Un commento

  1. Quando la FS anticipa la scienza…

    “”I festeggiamenti erano stati programmati con cura perché potessimo godere dei divertimenti che offriva la più grande luna di Saturno. Dopo il download nella Cassini, la nave che staziona nell’orbita del pianeta per il rifornimento di tutti gli insediamenti sulle varie lune, ci avrebbero trasferiti nelle capsule individuali di discesa e gettati nella densa atmosfera di Titano. Avremmo fatto acrobazie, volteggiando nell’aria e buttandoci l’uno all’inseguimento dell’altro tra le fitte nubi di metano del cielo fotochimico del satellite. Poi avremmo sciato sul ghiacciaio Tomasko, avremmo cenato con Fahd e avremmo pattinato sul manto di metano congelato.”

    Da IL GIORNO DELL’INCARNAZIONE di WJ Williams – Delos Digital, novembre 2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *