Manuale di Fisica e Buone Maniere: recensione del libro

Manuale di fisica e buone maniere” il racconto di occasioni perdute. Ambientato principalmente a Londra, il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale ed emotivo fra due studenti italiani, attingendo dal linguaggio e dalle teorie della fisica, mescolando scienza e letteratura. Lui è un assassino di gatti con problemi relazionali al limite della psicosi, lei è una futura astrofisica di successo segnata da un passato tragico ed entrambi vivono con disagio l’esistenza sul nostro pianeta.” [da danielegermani.com]

Prendendo in mano il libro d’esordio di Daniele Germani Manuale di Fisica e Buone Maniere la prima impressione è quella di avere di fronte un libro di divulgazione scientifica, di cui non si capisce bene il titolo (che c’entrano le buone maniere con la fisica?). Si apre il libro e l’impressione sembra confermata dai titoli dei capitoli “Sulla dispersione del calore e dell’energia”, “Sul moto rettilineo uniforme e sull’attrazione nello spazio e nel tempo”, tanto per fare qualche esempio. I paragrafi sono poi numerati nel classico modo dei libri scientifici I.1.1., I.1.2, e così via, e l’impressione sembra essere confermata con decisione ancora maggiore. Ma allora, quelle buone maniere?

Iniziando la lettura del libro, si comprende immediatamente di avere di fronte qualcosa di completamente differente. La fisica c’entra molto, le buone maniere anche, ma Il Manuale è una storia d’amore, un romanzo di formazione di un ragazzo ed una ragazza appassionati, ognuno a modo suo, di fisica e di astronomia. Entrambi hanno un passato estremamente travagliato e segnante, che gli impedisce di vivere serenamente su questa Terra, ma che li lega strettamente in una storia estremamente sentita e travolgente dal punto di vista emotivo, ma al contempo dettagliata e studiata dal punto di vista psicologico. Non certo un superficiale romanzo rosa, ma un romanzo profondo e complesso, che narra innanzitutto di uno sviluppo psicologico, di un’evoluzione dei personaggi verso la loro maturità.

Non preoccupatevi, se lo state pensando, non si tratta assolutamente neanche di un faticoso romanzo psicanalitico stile “La Coscienza di Zeno” o di un sofferto romanzo russo dell’800. Daniele Germani, autore esordiente ma già ben maturo dal punto di vista letterario, attinge continuamente al linguaggio della fisica e dell’astronomia in questo romanzo assolutamente travolgente, mescolandolo alla storia di questi due ragazzi in uno stile di scrittura assolutamente raffinato, elegante e coinvolgente.

Chiunque di noi può essere un “lui” o una “lei” di questo romanzo, fin dalle prime righe ci si appassiona e ci si affeziona alla loro storia, identificandosi facilmente nel loro modo di essere e di capire il mondo. Difficilmente riuscirete a staccarvi e a non leggerlo tutto d’un fiato!

Clicca qui per acquistare il libro!

 

L’autoreDaniele Germani nasce a Colleferro, in provincia di Roma, il 25 marzo 1978. Dopo aver lavorato nel settore cinematografico e audiovisivo per molti anni, nel 2008 si trasferisce all’estero, a Barcellona. Dopo quattro anni vissuti in Spagna, inizia a girare l’Europa. Vive a Londra, in Irlanda e poi ancora in Spagna, questa volta a Madrid, dove scriverà “Manuale di fisica e buone maniere”, che è il suo romanzo d’esordio. Oggi vive a Genova, è sposato con Marianna e padre di Nikita.

Clicca qui per acquistare il libro!

Al via la nuova stagione di Superquark
Da mercoledì 4 luglio 2018 in prima serata su Rai Uno torna Superquark, la migliore trasmissione di divulgazione scientifica della televisione italiana. 
Un po’ tutti gli italiani
Il radiotelescopio cinese FAST entra in funzione
Il 25 settembre scorso è stato inaugurato il Five hundred-meter Aperture Spherical Telescope, il nuovo radiotelescopio cinese. Si tratta del radiotelescopio più grande
Materia Oscura: la velocità delle galassie può farne a meno
I ricercatori della Case Western Reserve University dell'Ohio hanno trovato una nuova relazione che spiega l'accelerazione delle stelle nelle galassie a spirale
Prima nana bruna scoperta grazie a Backyard Worlds: Planet 9
Backyard Worlds: Planet 9 è il progetto citizen science del sito Zooniverse finanziato dalla NASA volto alla ricerca di nane brune e nono pianeta del Sistema
SpaceX: SES-10 Primo Lancio con un razzo riutilizzato

Stanotte, alle ore 00:27 italiane, il Falcon9 della SpaceX porterà in orbita il decimo satellite geostazionario per le telecomunicazione della costellazione SES.


Cos'ha
Tempesta solare in arrivo venerdì 8 settembre
In soli quattro giorni sono avvenuti ben tre brillamenti nella stessa regione attiva del Sole. Due di questi nella giornata di mercoledì, si temono disturbi alle telecomunicazioni
Motori come computer. Perché usare un gran numero di motori
Prima che il Falcon Heavy facesse il suo debutto nessun razzo con un così gran numero di motori è mai riuscito ad arrivare in orbita. Si può pensare che i vettori

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Il Sole è nato in un sistema binario? Forse sì
Un nuovo studio, pubblicato da Steven Stahler e Sarah Sadavoy dell'università di Berkeley e di Harvard, sembra indicare che tutte le stelle, e quindi anche il nostro Sole,
Il ghiaccio sotterraneo di Marte
Su Marte c'è acqua? Ormai è noto che in alcune regioni su Marte si trova del ghiaccio sotto la superficie. Ma quanto sia questo ghiaccio è ancora ignoto. Uno studio uscito su Science Magazine
Calendari: cosa sono e quali sono i più utilizzati
Il calendario gregoriano è quello più utilizzato al mondo, e nonostante ci confrontiamo con esso ogni giorno, non sempre sappiamo quale sia il suo funzionamento e quali
20 Luglio 1969: 48 anni dal primo allunaggio


Il 20 Luglio 1969, alle ore 21:19 italiane, il modulo lunare "Eagle" toccava la superficie lunare.
Poche ore più tardi, l'astronauta Neil Armstrong, comandante della missione,
Materia Oscura: la velocità delle galassie può farne a meno
I ricercatori della Case Western Reserve University dell'Ohio hanno trovato una nuova relazione che spiega l'accelerazione delle stelle nelle galassie a spirale
Le onde gravitazionali di LIGO mettono alla prova la Relatività Generale
Le onde gravitazionali sono l'ennesima conferma della teoria della Relatività Generale di Einstein, eppure potrebbero nascondere anche un aspetto
Eureka! Quando l'ipotesi diventa teoria
Vi sarete accorti che molto spesso i termini "teoria" e "ipotesi" vengono spesso fraintesi dai "non addetti ai lavori". Vi è ormai una confusione di massa su questi due termini,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: