I segni lasciati dall’acqua nei bacini marziani

Su Marte di acqua ce n’era molta, ed i segni della sua permanenza sono ben visibili all’interno dei bacini che la ospitavano. Il cratere di Gale è un perfetto esempio di questi bacini: circa tre miliardi di anni fa si sono depositate le rocce sedimentarie in fondo a questo cratere in una struttura simile a quelle che possiamo osservare sulla Terra in situazioni analoghe.

L’acqua ricca di sedimento fluisce nel lago, dove il sedimento tende a depositarsi. Lo spessore del deposito e la dimensione delle particelle di sedimento diminuisce più l’acqua è profonda, come si vede ad esempio confrontando le due seguenti fotografie scattate nel cratere di Gale.

https://photojournal.jpl.nasa.gov/jpegMod/PIA19074_modest.jpg
Un esempio di deposito spesso in una parte più superficiale del cratere di Gale. Credits: NASA
https://photojournal.jpl.nasa.gov/jpegMod/PIA19828_modest.jpg
Un esempio di deposito sottile nelle parti più profonde del cratere di Gale. Credits: NASA

Oltre a ciò, le misure di Curiosity nell’interno del cratere, alla base del Aeolis Mons (Mount Sharp) hanno mostrato una corrispondenza chiara tra le caratteristiche fisiche della roccia sedimentaria da diverse parti del bacino lacustre ed il loro livello di ossidazione, ossia l’alterazione chimica delle rocce a causa del contatto tra i minerali che le compongono e l’ossigeno. Le rocce depositate verso i bordi del cratere erano più ossidate, quelle verso regioni più interne lo erano meno. Questo fenomeno viene spiegato supponendo che i bordi del cratere sono più vicini alla superficie e quindi più esposti agli effetti ossidanti dell’atmosfera.

Questo diagramma mostra proprio questo processo di sedimentazione che porta alla stratificazione che oggi possiamo osservare all’interno di tali bacini.

https://photojournal.jpl.nasa.gov/jpegMod/PIA21500_modest.jpg

Fonte: NASA/JPL Photojournal

Cos'è il Solstizio d'Inverno
Il 21 dicembre 2017, alle 16:28, ricorre il solstizio d'inverno. Ma perché questa data indica l'inizio della stagione fredda nei calendari?

Non tutti sanno, forse, che l'inizio di una stagione
Il premio Nobel per la Fisica 2016
Che il premio nobel 2016 per la Fisica andasse a LIGO per le onde gravitazionali sembrava quasi scontato, eppure così non è stato. La commissione di Stoccolma ha infatti scelto come
2061: Il Ritorno della Cometa - Recensione del Libro
Un nonno racconta al nipotino una storia. È la sua storia e quella dell'Italia e del mondo, così come l'ha vissuta e come la ricorda. È il passaggio di testimone tra
Le onde gravitazionali di LIGO mettono alla prova la Relatività Generale
Le onde gravitazionali sono l'ennesima conferma della teoria della Relatività Generale di Einstein, eppure potrebbero nascondere anche un aspetto
La fisica dell'E-ink, l'inchiostro degli ebook reader
L'idea è nata negli anni '70, ma il suo brevetto ed il suo utilizzo commerciale inizia nel 1996. L'inchiostro elettronico, o e-ink è attualmente il metodo più diffuso
Urano e Nettuno, viaggi verso i due giganti ghiacciati
Cassini verso Saturno, Juno verso Giove, New Horizons verso Plutone, Hayabusa1, Hayabusa2 e OSIRIS-REx verso asteroidi vicini, Rosetta verso la cometa 67P/ Churyumov-Gerasimenko,
Il piano della Space X per andare su Marte
Tra entusiasmo  e scetticismo, Elon Musk in una conferenza ha ribadito il suo progetto di colonizzare Marte nei prossimi anni. Questa volta sembra fare sul serio e presenta i

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Esperimento SOX: quando la fantasia supera la realtà, e fa danni
In questi giorni il caos sta investendo i laboratori dell'INFN del Gran Sasso, in Abruzzo. A seguito del dilagare dell'allarmismo, sostenuto anche da un
Storia universale della natura e teoria del cielo
Immanuel Kant aveva ventisette anni  quando lesse una recensione del libro "An original Theory of the universe" dell'inglese Richard Wright. Era il 1751 e il giovane Kant,
A tutto plasma! - Parte I
Una delle ricerche più promettenti per lo sviluppo di nuovi sistemi di propulsione spaziale è quella riguardo i propulsori al plasma.
L'obiettivo dei propulsori al plasma è lo stesso dei propulsori
Esplosioni: Deflagrazione o Detonazione?




In natura le esplosioni sono dei fenomeni assai comuni! Un accumulo di energia chimica, nucleare o semplicemente di pressione può dare origine ad un'esplosione come avviene
Il Nucleo Galattico Attivo di NGC 1448

NGC 1448 è una galassia dotata di un nucleo galattico attivo, ossia in cui il nucleo è la principale fonte di energia delle emissioni galattiche.
La galassia contiene un esempio
Trappist-1: la cocente delusione
Ricordate il famoso sistema di Trappist-1, quello costituito da 7 pianeti rocciosi che avevano fatto tanto sperare per quanto riguarda la ricerca esobiologica? Da un recente studio sembra
Prima nana bruna scoperta grazie a Backyard Worlds: Planet 9
Backyard Worlds: Planet 9 è il progetto citizen science del sito Zooniverse finanziato dalla NASA volto alla ricerca di nane brune e nono pianeta del Sistema

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: