Le 7 scoperte dei primi 1000 giorni di MAVEN

A novembre 2014 la sonda della NASA MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN) si è inserita nell’orbita marziana ed ha iniziato lo studio della sua atmosfera. Ecco i 7 principali risultati dei primi 1000 giorni terrestri della sua esplorazione.

7. Marte all’ultravioletto
image

La sonda MAVEN ha permesso di osservare l’emissione ultravioletta dell’atmosfera marziana in incredibile dettaglio. Le immagini del lato notturno di Marte mostrano infatti un’emissione ultravioletta detta nightglow, di cui avevamo parlato in questo precedente articolo.

6. La profondità a cui penetrano i venti solari

Alcune particelle di vento solare sono in grado di penetrare a fondo nell’atmosfera marziana invece che essere deflesse dalla ionosfera. Ciò è legato al fatto che queste particelle reagiscono chimicamente con le particelle della ionosfera, diventando neutre e potendo entrare così in profondità nell’atmosfera.

5. Ioni metallici

MAVEN ha osservato per la prima volta direttamente uno strato di ioni metallici nella ionosfera marziana, formati dalle particelle di polvere interplanetaria che urtano con l’atmosfera.

4. Atmosfera marziana persa nello spazio

L’atmosfera marziana, perdendo una grossa porzione della sua massa, ha variato molto l’ambiente ed il clima marziano nel corso dei milioni di anni, fino a portare il Pianeta Rosso al clima secco e desertico che osserviamo oggi. Grazie a MAVEN, attraverso la misura degli isotopi nell’alta atmosfera,  si è potuto determinare quanto gas si è perso nel corso del tempo. E’ risultato che circa i 2/3 o più del gas atmosferico si è perso fino ad oggi.

3. Due tipi di aurore

MAVEN ha identificato due tipi di aurore, denominati come aurore diffuse ed aurore protoniche, legate a differenze nel campo magnetico globale e locale. Le aurore, come sulla Terra, sono causate dal flusso di particelle solari che interagisce con l’atmosfera. Le tempeste solari possono variare in intensità e tipologia e dare quindi luogo a differenti tipi di aurore. Quando le particelle colpiscono l’atmosfera marziana possono anche aumentare la perdita di particelle atmosferiche nello spazio, anche di un fattore 10.

2. La complessa interazione con i venti solari
image

L’interazione tra i venti solari ed il pianeta è più complessa del previsto, a causa di un’assenza del campo magnetico intrinseco del pianeta e alla presenza di varie regioni magnetizzate della crosta marziana che complicano l’interazione. Tramite MAVEN si è potuta misurare la velocità dei venti solari che urtano sull’atmosfera marziana attraverso lo studio del gas perso dall’atmosfera.

1. Idrogeno stagionale

La fuga di acqua dall’atmosfera marziana è variabile con la fase stagionale, variando di un fattore 10 nel corso dell’anno. Il massimo di emissione di idrogeno si ha quando Marte si trova al perielio (più vicino al Sole) ed il minimo quando si trova all’afelio (più lontano dal Sole).

 

L'Angolo dei Paradossi: il paradosso di Anfibio
Cari utenti,
da oggi vorremmo presentarvi una nuova curiosa rubrica. Questa volta non parleremo di buchi nere, stelle di neutroni o asteroidi ma bensì dei paradossi.
Ma
Sentinel-5P ed i nuovi dati sull'inquinamento atmosferico
Il satellite dell'ESA Sentinel-5P, lanciato il 13 ottobre scorso, ha fornito le prime mappature dell'inquinamento atmosferico. Il satellite è in realtà ancora
Prima nana bruna scoperta grazie a Backyard Worlds: Planet 9
Backyard Worlds: Planet 9 è il progetto citizen science del sito Zooniverse finanziato dalla NASA volto alla ricerca di nane brune e nono pianeta del Sistema
Eclissi parziale di Luna - 7 Agosto 2017


 

Oggi potremmo osservare qui in Italia una eclissi di luna parziale.
L'eclissi totale di luna ha evento quando la Terra si interpone fra la Luna ed il Sole, formando
Lucy e Psyche: 2 nuove missioni NASA per lo studio degli asteroidi
Lucy e Psyche, questi i due nomi delle missioni che la NASA lancerà nel 2021 e nel 2023 per il programma Discovery. Gli obiettivi sono alcuni asteroidi
In arrivo l'Asteroid Day 2017
Il 30 giugno prossimo si terrà la terza edizione dell’Asteroid Day, evento internazionale per gli appassionati di asteroidi e per coloro che li temono.



In occasione dell’evento tutte
SABRE Engine: dal Silbervogel allo Skylon, la ricerca per i velivoli SSTO
In precedenza abbiamo osservato come la SpaceX, spinta dall'obiettivo di colonizzare Marte, stia riuscendo a conseguire lanci con razzi riutilizzabili,

Fonte: https://nasa.tumblr.com/post/161930105474/1000-days-in-orbit-mavens-top-10-discoveries-at

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: