Corona solare: il check-up completo degli ultimi 7 anni

Attraverso l’analisi di un’enorme quantità di dati ottenuti dall’SDO della NASA tra il 2010 ed il 2017, uno studio pubblicato su Science Magazine si pone l’obiettivo di analizzare le variazioni medie globali della corona della nostra stella, soprattutto per quanto riguarda la temperatura, l’emissione ed il campo magnetico.

Il Sole attraversa un ciclo di 11 anni di attività, detto per l’appunto attività solare, nel quale si passa da un minimo ad un massimo e poi di nuovo ad un minimo di tale attività. Questa consiste principalmente in variazioni nel suo campo magnetico, visibili anche nell’attività coronale, con macchie solari, protuberanze ed emissioni di vario tipo.

Nel ciclo attualmente in corso, tra il minimo ed il massimo dell’attività solare, la temperatura media delle regioni a riposo della corona, ossia prive di attività solare, è cresciuta da 1.4 a 1.8 milioni di kelvin, mentre i fenomeni di emissione sono cresciuti circa del 50%.

Nella corona, il campo magnetico solare è passato da 1.6 gauss nel 2011 a circa 2.0 gauss nel 2015. Le condizioni delle regioni attive si sono mostrate estremamente variabili, ma la loro media è rimasta approssimativamente costante nel corso del ciclo, nonostante ci sia stato un consistente decremento delle regioni di emissione ad alta temperatura tra il picco dell’attività solare ed oggi. La temperatura delle regioni attive, le emissioni e l’intensità del campo magnetico sono fortemente legate tra loro.

 

Fonte: http://advances.sciencemag.org/content/3/7/e1602056

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