Dai dati alla musica: vento solare e stelle di neutroni

Quante volte vi è capitato di incappare in video come “i suoni dei pianeti”, o “il suono degli anelli di Saturno”? Dei suoni intriganti, affascinanti e misteriosi. Peccato che quelli non sono affatto i suoni dei pianeti, anzi se fossimo nel “vuoto” interplanetario non sentiremmo alcun suono a causa della scarsa densità dello spazio. Le onde sonore sono infatti causate dalle variazioni di pressione della materia, ma se la materia non c’è, non può propagarsi.

Quei suoni sono in realtà la semplice conversione delle frequenze delle onde elettromagnetiche emesse dal pianeta in frequenze sonore. Guardare un grafico è noioso ed in genere non trasmette molte emozioni, mentre questa conversione in audio può appunto generare effetti musicalmente interessanti, per quanto non sia un’operazione scientificamente utile e spesso venga cavalcata da chi pubblica i video dando informazioni fuorvianti.

Mark Ballora è un’esperto in tecnologie musicali che lavora presso l’università della Pennsylvania e collabora con moltissimi scienziati delle più disparate discipline, dalla medicina alla biologia all’astrofisica, per operare questa conversione dei dati e mettere in musica i dati scientifici.

Nel seguente video, ad esempio, la conversione è stata effettuata sulle frequenze dei venti solari, dando un risultato stupefacente.

Ma il risultato più incredibile è la recente pubblicazione della musica prodotta -nel senso appena spiegato- da una stella di neutroni. Buon ascolto!

Fonte

OSIRIS-REx fotografa Giove e le sue lune

La PolyCam imager a bordo della sonda NASA OSIRIS-REx ha scattato questa fotografia alle 3:34 a.m. del 12 febbraio, che ritrae Giove e 3 dei 4 satelliti medicei: Callisto, Io
Le più belle foto dell'eclissi in USA
L'eclissi solare del 21 agosto è stata uno dei fenomeni astronomici più seguiti di sempre. Sono state scattate centinaia di migliaia di fotografie. Qui una piccola raccolta delle
Video a confronto che mostrano il vuoto tra Saturno e gli Anelli
Di recente la sonda Cassini ha iniziato la fase della missione denominata come Grand Finale, 22 orbite strette attorno a Saturno che porteranno alla distruzione
Le 7 scoperte dei primi 1000 giorni di MAVEN
A novembre 2014 la sonda della NASA MAVEN (Mars Atmosphere and Volatile EvolutioN) si è inserita nell'orbita marziana ed ha iniziato lo studio della sua atmosfera. Ecco i 7
Il premio Abel 2018: Robert Langlands
Il premio Abel viene assegnato annualmente dal Regno di Norvegia ad uno o più matematici che si sono distinti in maniera considerevole nel loro campo.
È stato istituito nel bicentenario
Una nuova particella per il CERN di Ginevra
Di oggi la notizia della conferma sperimentale di una nuova particella fondamentale che compone le particelle e da tempo veniva cercata dagli studiosi del campo. Si chiama Ξcc++,
Prima immagine della nascita di un pianeta
Per la prima volta, un team di astronomi è riuscito ad osservare direttamente un pianeta in formazione attorno ad una stella, confermando anche i modelli di formazione stellare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: