Scoperta la sorgente della nova del 1437

Alcuni astronomi coreani annotarono la visione di una nova l’11 marzo del 1437. Uno studio pubblicato su Nature e condotto da un team newyorkese ne ha identificata l’origine.

Ciò che resta della Nova del 1437.

Scorpii AD 1437 prende il nome dalla costellazione in cui è stata osservata, lo Scorpione, ed in particolare gli astronomi coreani di Seoul la osservarono in quella che identifichiamo attualmente come coda dello scorpione.

Quella “nuova stella” indicata negli antichi scritti lascerebbe facilmente pensare ad una supernova, ma invece è più corretto definirla come semplice nova.

I processi alle loro spalle sono in realtà estremamente diversi.

Una supernova è infatti la spettacolare, potentissima esplosione di una stella di grande massa giunta alla fine dei suoi giorni. Quando in queste stelle si esaurisce il combustibile che alimenta le reazioni nucleari al loro centro, viene a mancare l’energia necessaria a sostenere la struttura  contro la sua stessa gravità: avviene allora un collasso velocissimo, cui segue una esplosione, causata dall’onda d’urto che si genera dall’enorme quantità di energia rilasciata in questo tempo brevissimo.

Una nova, invece, è il frutto di un sistema variabile cataclismico: un sistema di due stelle in cui la più massiccia sottrae massa alla meno massiccia, creandosi uno strato di idrogeno attorno a sé. Questo strato, una volta raggiunto un certo valore di massa, esplode generando una nova e una nebulosa, che può rimanere anche per secoli prima di disperdersi.

Utilizzando anche altri documenti più recenti su tale sistema che mostravano piccoli assaggi di questa esplosione, le cosiddette nove nane, gli autori della studio hanno potuto ricostruire la storia di tale oggetto. Il risultato è che la nova e la nova nana non sono due eventi separati, ma due fasi dello sviluppo dello stesso evento, nonostante i quasi 6 secoli di distanza tra l’uno e l’altro.

Fonte

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Cos'è l'equinozio d'Autunno
Oggi, 23 settembre 2017 alle 03:54, ricorre l’equinozio d'autunno. Ma perché esiste una data precisa che indica la variazione di stagione?
Non tutti sanno, forse, che l’inizio di una stagione
Nuclei Galattici Attivi nelle Meduse
Il vento di gas generato dal moto della galassia può generare un Nucleo Galattico Attivo a partire dal buco nero centrale. Lo studio pubblicato su Nature ed eseguito da un team dell'INAF
Spot the Station: il widget della NASA per trovare l'ISS
La Stazione Spaziale Internazionale è visibile da molte località del globo ma solo in alcuni momenti della giornata. Quando passa nel proprio spicchio di cielo,
Uno per 14 e 14 per uno: osservato il megamerging di 14 galassie
Usando il Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA), un gruppo internazionale di astronomi è riuscito ad osservare l'incipit di un enorme scontro
Scoperto il segreto del Blob Lyman-Alfa
Un team dell'ESO ha scoperto la vera natura dei Blob Lyman-Alfa grazie all'ausilio dei telescopi ALMA e VLT.
I blob Lyman-Alfa, per gli amici LAB, sono nubi di idrogeno di incredibili
Il Nucleo Galattico Attivo di NGC 1448

NGC 1448 è una galassia dotata di un nucleo galattico attivo, ossia in cui il nucleo è la principale fonte di energia delle emissioni galattiche.
La galassia contiene un esempio
Rømer e la scoperta della velocità della luce
Oggi diamo quasi per scontato che la velocità della luce sia finita, nonostante molto elevata (circa 300.000 km/s) ma in passato ci sono stati pareri discordanti, dovuti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: