Il ghiaccio sotterraneo di Marte

Su Marte c’è acqua? Ormai è noto che in alcune regioni su Marte si trova del ghiaccio sotto la superficie. Ma quanto sia questo ghiaccio è ancora ignoto. Uno studio uscito su Science Magazine di Dundas e colleghi della University of Arizona ha analizzato la questione, portando nuovi entusiasmanti risultati.

Dundas et al. hanno utilizzato dati da due sonde orbitanti per esaminare otto luoghi su Marte che sono stati soggetti ad erosione, mettendo a nudo il ghiaccio sotterraneo. Ciò ha rilevato delle scarpate composte principalmente da ghiaccio d’acqua che lentamente sta sublimando, ossia passando dallo stato solido allo stato gassoso, a causa del contatto con la debole atmosfera marziana. La brusca variazione di temperatura e soprattutto di pressione che il ghiaccio subisce nel passaggio dall’interno della roccia alla debolissima atmosfera del pianeta rosso, infatti, determina un rapido passaggio di stato che impedisce al ghiaccio di passare per lo stato liquido.

Lo strato di ghiaccio si estende da appena sotto la superficie (da circa 1-2 metri di profondità) per una profondità di 100 metri o più e risulta stratificato così come i ghiacci sulla Terra. Questa stratificazione dei ghiacci, su Marte o sulla Terra, è un fenomeno molto interessante, in quanto ci può fornire interessanti dati sulla storia climatica del pianeta che li ospita, come se fosse una sorta di archivio climatico che custodisce preziose informazioni sull’andamento del clima nel corso delle ere in cui quel ghiaccio si è formato.

 
Questo ghiaccio, coperto poi da regolite grazie ai depositi dei venti marziani, si è probabilmente formato nei periodi in cui Marte ha una forte inclinazione assiale. Per la Terra, infatti, l’inclinazione dell’asse terrestre è di circa 23,5° e a causa della presenza della Luna questa inclinazione resta sostanzialmente costante nel tempo, determinando il ripetersi ciclico delle stagioni nel corso dell’anno. Su Marte tuttavia una luna di tali proporzioni non esiste e perciò l’inclinazione dell’asse può facilmente variare nel tempo.  Attualmente infatti l’inclinazione di Marte è molto simile a quella della Terra (circa 25°), ma può subire variazioni che lo portano ad avere delle inclinazioni comprese tra 10° e 45°. Quando l’inclinazione è di 45° i cappucci polari di ghiaccio, la cui estensione varia a causa dell’esposizione dei poli alla radiazione solare, possono diventare enormi, come si vede in questa illustrazione.
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Fonte: Science Magazine

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