La lotta tra l’uomo ed il bradipo, immortalata nelle impronte fossili

Tra i 10.000 ed i 15.000 anni fa, un bradipo terricolo gigante (un grosso animale ormai estinto) camminava tranquillo nel White Sands National Monument, nel New Mexico, quando è stato aggredito da un gruppo di cacciatori umani. Le impronte di questa scena sono rimaste fossilizzate nel terreno fino ai giorni nostri, e scoperte da uno studio della Bournemouth University pubblicato su Science Advances.

Il luogo del ritrovamento mostra impronte umane all’interno di quelle del bradipo, indicando uno scontro, probabilmente una scena di caccia. Proprio la caccia, come nel caso dei Mammuth, potrebbe aver avuto un ruolo nell’estinzione di questi grandi mammiferi. Il White Sands National Monument è una zona desertica e ad accesso limitato, il che ha aiutato a preservare la serie di impronte in quel che un tempo era la sponda di un lago.

Generalmente, le impronte del bradipo terricolo gigante, tendono a proseguire in linea retta o ad essere leggermente incurvate. Ma quando si trovano in concomitanza con impronte umane, a volte queste si incrociano nella mortale danza della lotta, compiendo rapide ed insolite virate, o impennandosi all’improvviso. Nella strategia di caccia, gli uomini potrebbero aver seguito il bradipo camminando nelle sue stesse impronte, aumentando intenzionalmente il passo dai naturali 60 cm agli 80-110 cm del bradipo terricolo gigante.
Un’impronta umana all’interno di quella di bradipo gigante. Credits: Science
Siccome gli umani si sono insediati nel Nord America, provenendo dall’Asia tra i 15.000 ed i 25.000 anni fa, è plausibile che tali scene di caccia fossero frequenti, e che la caccia sia stata proprio uno dei principali fattori che ha predisposto i bradipi giganti all’estinzione, insieme probabilmente ai cambiamenti climatici e a delle malattie.
Ma non tutti i ricercatori sono convinti che queste impronte abbiano immortalato una scena di caccia. Secondo altri, infatti, la concomitanza delle impronte indica solo che questi grossi animali e gli uomini frequentavano lo stesso luogo nello stesso periodo, e che gli uomini potrebbero aver deciso di camminare all’interno delle impronte di bradipo senza uno scopo contingente.
Fonte: Science
Fratture di fango nel terreno marziano
Numerose fotografie inviate dal rover marziano Curiosity sembrano mostrare la presenza di mud cracks, le fratture che si generano a causa del disseccamento del fango.




Onde Gravitazionali: la scoperta del secolo, dopo un secolo
Siamo nel 1916. Albert Einstein formula la sua teoria più rinomata: la Relatività Generale. Tra le altre cose, che hanno rivoluzionato la fisica e la nostra
Tempesta solare in arrivo venerdì 8 settembre
In soli quattro giorni sono avvenuti ben tre brillamenti nella stessa regione attiva del Sole. Due di questi nella giornata di mercoledì, si temono disturbi alle telecomunicazioni
Nubi di metano su Titano


Durante il flyby del 7 maggio 2017, la sonda Cassini ha osservato queste chiare nubi di metano su Titano, luna di Saturno. Le macchie scure sono invece mari e laghi di idrocarburi presenti
Come funziona l'Atmosfera terrestre? - Parte I
Questo è il primo di una serie di approfondimenti che vuole portarci a capire più a fondo il funzionamento dell'atmosfera terrestre: dalla composizione dell'aria che respiriamo
Ascensore spaziale: dalla fantascienza dell'Onniologo ad una possibilità reale
Uno dei maggiori problemi dell'esplorazione spaziale è che occorre utilizzare una grande massa (il carburante) che si perde poco dopo il lancio.
3 tipi di frane sul pianeta nano Cerere
Tramite i dati della sonda Dawn della NASA è stato possibile osservare numerose frane sul pianeta nano Cerere, causate probabilmente da una significativa quantità di ghiaccio d'acqua

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Il ghiaccio sotterraneo di Marte
Su Marte c'è acqua? Ormai è noto che in alcune regioni su Marte si trova del ghiaccio sotto la superficie. Ma quanto sia questo ghiaccio è ancora ignoto. Uno studio uscito su Science Magazine
Water Harvesting: una soluzione futuristica per la mancanza d’acqua?
Circa 4 miliardi di persone sulla terra hanno accesso limitato all’acqua e oltre 1.7 milioni persone all’anno muoiono per carenza di acqua o per la
SpaceUp: la Non-Conferenza sbarca a Pisa il 5 e 6 Maggio
La prima SpaceUp ha avuto luogo a San Diego nel 2010, in italia c'è stata un'edizione a Roma nel 2015 ed una a Milano nel 2016. Ma che cos'è SpaceUp, e che cos'è
Venere: siamo pronti per tornarci
Per quanto riguarda le missioni della NASA, Venere è uno dei più trascurati dei nostri vicini, nonostante la vicinanza sia fisica che evolutiva fa sì che avrebbe molto da dirci anche
N6946-BH1: storia di una supernova fallita
Dagli attuali modelli stellari risulta che le supernovae che osserviamo sono meno del previsto. Un nuovo studio, effettuato tramite Lbt, Hubble e Spitzer, potrebbe risolvere
Betelgeuse fotografata da ALMA in alta risoluzione

Per quanto si aumentino gli ingrandimenti, da un telescopio amatoriale quel punto arancione resterà sempre un punto. Diverso è se il telescopio non è amatoriale ma
Lucy e Psyche: 2 nuove missioni NASA per lo studio degli asteroidi
Lucy e Psyche, questi i due nomi delle missioni che la NASA lancerà nel 2021 e nel 2023 per il programma Discovery. Gli obiettivi sono alcuni asteroidi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: