Chi siamo

Cronache dal Silenzio è un progetto che nasce da un’idea di Luca Nardi nel febbraio 2016. Giunto quasi al termine degli studi universitari, si è infatti reso conto dell’abisso che si crea tra gli scienziati ed il resto delle persone nel momento in cui i primi non si interessano di divulgare i risultati ottenuti. Questi risultati non dovrebbero rimanere nascosti in una setta segreta di scienziati, perché costituiscono un patrimonio in continua crescita per l’umanità intera. Il tentativo di questo progetto è proprio quello di creare un ponte tra mondo della ricerca ed il pubblico, avvicinando più persone al metodo scientifico ed al suo modo di approcciare la realtà.

Da febbraio 2017 la redazione si è allargata comprendendo anche Marco Leone e Lorenzo Zanisi.

A settembre 2017, la collaborazione con la pagina Facebook Esplorando l’Universo di Valentino Impera ha portato di fatto a lavorare insieme, ragion per cui si è deciso di fondere definitivamente le due pagine Facebook, con l’entrata ufficiale di Valentino Impera nel team della pagina.

A gennaio 2018, la redazione si allarga ulteriormente includendo Diana Tartaglia e Alessio Ranallo.

Luca Nardi

Mi chiamo Luca Nardi, e mi sono laureato alla magistrale in Astrofisica presso La Sapienza di Roma a dicembre 2017, con una tesi sulla composizione mineralogica dell’asteroide (25143) Itokawa tramite analisi spettroscopica nell’infrarosso dai dati della sonda giapponese Hayabusa.
Ho partecipato, tra il 2014 ed il 2015, alla Scuola Sperimentale di Comunicazione della Scienza presso la Libreria Assaggi di Roma.

Da sempre ho una passione per la scienza, ed in particolare mi vorrei specializzare nell’ambito della planetologia, mantenendo sempre un occhio alla divulgazione.

Da musicista, ho voluto scegliere per il blog un titolo che richiamasse la sfera auditiva utilizzando il suono più frequente nell’universo: il silenzio. Un silenzio che noi non possiamo mai ascoltare, troppo presi dai rumori della vita quotidiana. Vuole essere un invito a restare a volte in silenzio

ad osservare con meraviglia il cielo di notte, che più di ogni altra cosa ci fa capire quanto è piccola la nostra esistenza di fronte alla vastità dell’universo, e quanto è invece grande il nostro desiderio di farne parte, studiandolo a fondo e ammirandone la bellezza e la complessità.

Marco Leone

Salve a Tutti! Mi chiamo Marco G. Leone, sono studente alla triennale di Ingegneria Aerospaziale presso La Sapienza di Roma. Fin da tenera età mi sono appassionato allo spazio e tutto ciò che ne riguarda, sopratutto alla possibilità di esplorarlo-colonizzarlo, quindi alle tecnologie che ci possano permettere di farlo.

Vorrei specializzarmi nella ricerca e sviluppo di tecnologie che possano riuscire ad avvicinarci allo spazio più come civiltà che come singoli pionieri, soprattutto nel campo della propulsione e della generazione di energia.
Mi interesso anche di stampa3D, ho costruito una piccola stampante seguendo il progetto RepRap con cui realizzo parti per i miei esperimenti.

Ho a cuore il tema della divulgazione, del fare informazione in ambito scientifico. In un’epoca in cui tutti possono potenzialmente fare informazione rischiando di fare disinformazione (consapevolmente od inconsapevolmente) per carenza di competenze degli argomenti trattati (come poi spesso accade), lo reputo essenziale.

Lorenzo Zanisi

Laureato in Astronomia e Astrofisica all’università La Sapienza di Roma, sono attualmente dottorando presso l’università di Southampton. la mia passione per l’astronomia è nata quando, da bambino, la sera alzavo il naso verso il cielo e fantasticavo su cosa potessero essere quei puntolini luminosi. Oggi, da adulto, ho deciso di dedicare la mia vita allo studio del cosmo, per dare un contributo a rispondere alle domande: com’è nato l’universo? Perché funziona proprio così? Cosa causa i fenomeni che osserviamo?

Ho deciso di collaborare con Cronache dal Silenzio perché credo che valga la pena condividere anche con i “non addetti ai lavori” i progressi della scienza verso la soluzione di questi problemi. Spero di non deludervi!

Valentino Impera

Frequento il corso di Filosofia all’Università degli studi di Cagliari. Ho una passione per l’Universo e il cielo stellato fin da quando ero un bambino ed ora mi diletto ad osservare gli oggetti celestcon il mio telescopio. È sempre una grande emozione per me osservare il cielo, e cercare di comprenderne i meccanismi è diventata ormai una pratica costante nella mia vita. Studio da autodidatta tutto ciò che riguarda la Fisica in generale, con un particolare interessa per il suo rapporto con la Filosofia; come tanti, sono interessato alla grande domanda “Chi siamo e da dove veniamo?”.

 

Sono un operatore astronomico e lavoro per la ditta Astronomitaly. Sono anche il fondatore della pagina Facebook Esplorando l’Universo e recentemente ho iniziato a collaborare anche con Cronache dal Silenzio. Infine nel mio paese organizzo eventi astronomici senza scopo di lucro come osservazioni di gruppo e divulgazione.

Diana Tartaglia

Fare scienza e parlarne a un pubblico più vasto possibile. Questo è quello che mi piace fare. Con una formazione in Fisica alla Sapienza di Roma e un master, ancora in corso, in Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, cerco di far convivere queste passioni.

Dal un punto di vista scientifico mi occupo di studiare le caratteristiche magnetiche ed elettroniche della materia che ci circonda, ma la mia curiosità mi spinge a esplorare anche altri campi della fisica (e non solo).

Credo che ognuno di noi viva la scienza quotidianamente, dobbiamo solo trovare gli strumenti giusti per accorgercene.

Alessio Ranallo

Studio matematica presso l’università Tor Vergata di Roma, attualmente laureando con una tesi in topologia algebrica.

 

Ciò che guida la mia passione matematica è la necessità di trovare risposte alle domande sul Mondo. Questa necessità trascende presto la parte matematica e si trova in realtà nello scienziato di ogni area, nel filosofo, ma pensandoci meglio la possiamo trovare anche nei poeti e nei letterati: a voler essere precisi sembra proprio una caratteristica tutta umana. Tramite l’indagine razionale siamo riusciti a trovare alcune risposte alle nostre domande ed è di questo che vorrei parlarvi: degli strumenti che abbiamo per indagare la natura e cercare di rispondere a queste domande.

Giancarlo Piscopo

Ho studiato chimica all’Università di Palermo e completato un dottorato di ricerca all’Università di Parma, con focus sulla chimica organica e la catalisi. Lavoro da anni come ricercatore presso il Fraunhofer Institute in Germania, occupandomi di materiali energetici ed esplosivi. Astrofilo per passione, esploro l’Universo con un Dobson da 10 pollici e con un binocolo in vacanza, cielo permettendo

 

4 pensieri riguardo “Chi siamo

  • maggio 31, 2016 in 9:06 pm
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    Ciao Luca, ti ho scritto su FB, (Francky) ma mi chiamo Luciano (non esco con il nome perche’ ho lavorato come guardia e nella sicurezza, purtroppo devo salvaguardare la mia privacy. ———-

    Comunque sono uno degli / dei principali di questo progetto, che trovi qui,
    https://twitter.com/dreaker_project
    E un piacere sapere che sei un ottimo studente e il piacere di averti come amico.
    Spero se ami excel di darci un’occhiata al progetto.
    La pagina principale la trovi qui http://scambiolink.superweb.ws/foglioexcelastronomia.html

    Io scrivo su Astronomia.com anche, con il mio nome . – Anche io sono appassionato come te, ma non ho avuto la fortuna di proseguire negli studi.

    Colgo l’occasione di porgerti i miei piu’ Cordiali e Sinceri saluti

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    • maggio 31, 2016 in 10:33 pm
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      Ciao Luciano, sembra veramente un bel progetto! Nei prossimi giorni me lo studio con calma. Grazie 🙂

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  • febbraio 20, 2017 in 5:29 pm
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    Bellissimo il titolo e “grandioso” l’argomento. Io non ho una preparazione scientifica ma il cosmo mi ha sempre affascinata per molte ragioni: la sua immensità, la bellezza del cielo stellato in certe notti serene in montagna, il movimento a spirale di tutti i corpi celesti (la spirale ha significati exo ed esoterici), e infine l’incredibile riproduzione della medesima struttura nel microcosmo dell’atomo e nel macrocosmo dei sistemi solari, delle galassie e degli ammassi. Vorrei terminare con un pensiero di Einstein “Non credo in un Dio personale […] se c’è in me qualcosa che si può definire sentimento religioso, è proprio quella sconfinata ammirazione per la struttura del mondo nei limiti in cui la scienza ce la può rivelare” (da “Pensieri di un uomo curioso”).

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    • febbraio 20, 2017 in 8:37 pm
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      Ciao Maria Grazia Paris, e grazie mille dei complimenti!
      Una piccola ma doverosa puntualizzazione: il microcosmo atomico non ha la medesima struttura del Sistema Solare, il modello atomico planetario è stato da tempo abbandonato anche se è quello intuitivamente più comprensibile. Il mondo della meccanica quantistica è quanto di meno comprensibile esista per l’intuizione 🙂

      Risposta

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