Non c’è 9 senza 10: il Sistema Solare oltre Planet 9

Nuovi indizi lasciano intuire la presenza di un nuovo pianeta roccioso, delle dimensioni di Marte, nella fascia di Kuiper. Lo studio è stato effettuato da Kat Volk e Renu Malhotra, dell’Università dell’Arizona.

Era il 20 Gennaio 2016 quando Konstantin Batygin e Mike Brown hanno pubblicato il loro articolo in cui si arrivava alla sconvolgente conclusione: forse nel Sistema Solare i pianeti sono nove. Planet Nine, così è stato provvisoriamente chiamato, avrebbe una massa 10 volte quella della Terra e si troverebbe 20 volte più lontano dal Sole di quanto non sia Nettuno. Come detto in un precedente articolo, questo renderebbe il nosto Sistema Solare meno speciale, facendolo avvicinare alle medie galattiche.

A quell’annuncio sono seguiti molti studi ed approfondimenti sulla questione ma per ora, anche se lo si sta cercando, il Nono Pianeta non è ancora stato trovato. Tuttavia, nel loro studio, Volk e Malhotra propongono addirittura la presenza di un ulteriore oggetto nella fascia di Kuiper che abbia circa la massa di Marte, oltre l’orbita di Plutone. Qualora venissero confermati entrambi, i pianeti nel Sistema Solare diventerebbero ben 10. Lo studio si basa sull’analisi delle inclinazioni degli oggetti della fascia di Kuiper (KBO), in alcuni casi superiore ad 8° rispetto a quanto previsto. Questo risultato sarebbe ben spiegato dalla presenza di un decimo pianeta, di massa marziana, che orbita nella fascia di Kuiper esercitando la propria influenza gravitazionale sui KBO.

A tutto plasma! - Parte II
In questa seconda parte tratteremo delle altre tipologie di propulsori al plasma, quelle più usate, più studiate e forse le più ambiziose.

Hall Effect Thrusters (HET)



Gli HET, o Propulsori
Antimateria: dal laboratorio col furgone
E' risaputo che l'antimateria è difficile da gestire, appena entra in contatto con la materia innesca la reazione nucleare più efficiente di tutte trasformando se stessa e la materia
Scoperto il segreto del Blob Lyman-Alfa
Un team dell'ESO ha scoperto la vera natura dei Blob Lyman-Alfa grazie all'ausilio dei telescopi ALMA e VLT.
I blob Lyman-Alfa, per gli amici LAB, sono nubi di idrogeno di incredibili
Il quinto stato della materia
Questo grafico rappresenta la variazione di densità di una nuvola di atomi che viene raffreddata (andando da sinistra verso destra) fino a temperature prossime allo zero assoluto. Possiamo
2017 BQ6, tutti i primi scatti dell'asteroide
Il 7 febbraio scorso l'asteroide 2017 BQ6 è passato ad appena 6,6 volte la distanza Terra-Luna dalla Terra. Ecco tutte le immagini ottenute tramite l'antenna radio della NASA
Un laboratorio a portata di smartphone
Forse non potrà ancora fare il caffè espresso però da oggi il nostro smartphone si trasforma in un perfetto laboratorio di fisica.

Grazie a Phyphox, acronimo per PHYsics PHOne eXperiment,
Terremoti e trivelle: che legame c'è?
Tra le varie discussioni che accendono i social ce n'è una che va molto di moda in periodi in cui si verificano episodi sismici: la relazione causale tra questi episodi e la presenza

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Mappe termiche di Deimos e Phobos dalla Mars Odyssey
Lo strumento THEMIS (Thermal Emission Imaging System), a bordo della sonda Mars Odyssey, ha permesso di costruire delle mappe di emissione termica delle due lune marziane
Onde Gravitazionali: la scoperta del secolo, dopo un secolo
Siamo nel 1916. Albert Einstein formula la sua teoria più rinomata: la Relatività Generale. Tra le altre cose, che hanno rivoluzionato la fisica e la nostra
NASA Space Apps Challenge: arriva l'Hackathon a Torino
48 ore ed un obiettivo: sviluppare un'app che proponga idee e soluzioni alle sfide dello Spazio e della Terra. Il 20 ed il 21 ottobre a Torino torna la NASA Space
ITER: Il primo magnete superconduttore completato e "made in Italy"
Oggi, 19 Maggio 2017 è avvenuta la presentazione del primo magnete superconduttore alla ASG Superconductors situata a La Spezia, dove è stato realizzato,
Il premio nobel per la Fisica 2017
Che il premio nobel 2016 per la Fisica andasse a LIGO per le onde gravitazionali sembrava quasi scontato, eppure così non è stato. In realtà alle onde gravitazionali non poteva proprio
Dalla Meccanica Classica alla Teoria Quantistica dei Campi, passando per la Meccanica Quantistica
FISICA CLASSICA
La nascita della Meccanica Classica si può far risalire al 1687 con la pubblicazione dell’opera “Philosophiae
Come nascono e si sviluppano i lampi gamma
In uno studio pubblicato su Nature per la prima volta una dettagliata descrizione dell'origine di questo fenomeno cosmico, affascinante quanto complesso.

I raggi gamma sono

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: