Una nuova particella per il CERN di Ginevra

Di oggi la notizia della conferma sperimentale di una nuova particella fondamentale che compone le particelle e da tempo veniva cercata dagli studiosi del campo. Si chiama Ξcc++, per gli amici Xi e pesa circa come 4 protoni.

Alla conferenza di fisica delle alte energie di Venezia è stato oggi presentato un importante risultato dal punto sperimentale LHCb del Large Hadron Collider di Ginevra. Sono infatti per la prima volta state osservate delle particelle Ξcc++(Xicc++), nuove particelle contenenti due quark di tipo charm ed uno di tipo up; i quark sono le particelle elementari che compongono le particelle più grandi come i protoni o i neutroni. Queste ultime vengono dette adroni, e vengono fatti urtare ad alta velocità all’interno dell’acceleratore di particelle (da cui il nome dell’LHC) per studiare le particelle che si formano in seguito a tali urti.

La particella Ξcc++ era aspettata dalla teoria, ma non era mai stata osservata: ha una massa di 3621 MeV che in kg è un numero spaventosamente piccolo, posto alla 27esima cifra decimale dopo la virgola, ma è comunque 4 volte più pesante del protone.

Misurare le proprietà di tale particella aiuterà a stabilire come si comportano i sistemi di due quark pesanti (i charm) ed uno leggero (l’up), in particolare per quanto riguarda i processi di decadimento delle particelle.

Fonte

Un nuovo tassello della storia dei Campi Flegrei

Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Geology ha identificato nei Campi Flegrei la sorgente delle ceneri che 29mila anni fa hanno ricoperto l'area del Mediterraneo
San Marco 1: Il lancio dell'Italia nello spazio

Il 15 Dicembre 1964 alle 20:24 UTC, decollava dalla base di volo di Wallops il primo satellite italiano: Il San Marco 1.



Non è molto risaputo, ma ancor prima che nascesse
Stella di Planck: cosa c'è in fondo a un buco nero?

Disclaimer: questo articolo contiene idee di frontiera nell'ambito della fisica gravitazionale e, come per tutti gli ambiti di frontiera il loro sviluppo teorico è
Cambiamento climatico ed attività solare: ci sono legami?
Si tratta di un tema caldo, che scalda gli animi perché spesso intrecciato con la politica, e che scalda anche l'atmosfera del pianeta su cui abitiamo. Spesso
Trappist-1: la cocente delusione
Ricordate il famoso sistema di Trappist-1, quello costituito da 7 pianeti rocciosi che avevano fatto tanto sperare per quanto riguarda la ricerca esobiologica? Da un recente studio sembra
Viaggio nella costellazione di Cassiopea
Cassiopea, facilmente riconoscibile per la sua caratteristica forma a W, è una costellazione situata tra Cefeo ed Andromeda. Trovandosi sul piano della Via Lattea, è molto ricca
Plutone: ecco come si è formata la Sputnik Planitia
Uno studio pubblicato su Nature offre nuove possibilità sulla formazione della Sputnik Planitia, la grande pianura ghiacciata a forma di cuore che caratterizza una buona

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: