Un nuovo TNO ci dà nuovi indizi su Planet 9

Un team internazionale di astronomi ha rivelato la presenza di un nuovo oggetto trans-nettuniano la cui strana orbita potrebbe essere un’ulteriore evidenza della presenza di un nono pianeta nel nostro Sistema Solare. L’articolo in attesa di pubblicazione su Astrophysical Journal.

Vi ricordate di Planet Nine? Era il 20 Gennaio 2016 quando Konstantin Batygin e Mike Brown hanno pubblicato il loro articolo in cui si arrivava alla sconvolgente conclusione: forse nel Sistema Solare i pianeti sono nove. Planet Nine, così è stato provvisoriamente chiamato, avrebbe una massa 10 volte quella della Terra e si troverebbe 20 volte più lontano dal Sole di quanto non sia Nettuno. Come detto in un precedente articolo, questo renderebbe il nostro Sistema Solare meno speciale, facendolo avvicinare alle medie galattiche.

2015 BP519 è stato scoperto nell’ambito della Dark Energy Survey e si aggiunge all’archivio degli oggetti del Sistema Solare Esterno ad avere delle caratteristiche inusuali. 450 unità astronomiche di semiasse maggiore, 0.92 di eccentricità, 54° di inclinazione: questi parametri pongono l’oggetto ben al di fuori della fascia di Kuiper, la regione asteroidale più popolata del Sistema Solare Esterno, su un’orbita estremamente schiacciata ed inclinata, tanto che, nonostante l’afelio sia a 450 UA, il perielio di BP519 si trova a 36 UA, che tra l’altro è un valore sufficientemente basso da causare l’interazione gravitazionale con Nettuno.

Ma neanche gli incontri con Nettuno possono bastare a spiegare l’orbita di questo oggetto. Ad oggi, BP519 è il TNO (Trans-Neptunian Object) più estremo mai trovato in quanto a parametri orbitali: come si può spiegare un oggetto così strano? Forse, confermando la presenza di Planet Nine. Ci sono infatti probabilità molto basse di ottenere un’orbita così con i soli otto pianeti noti, ragion per cui l’orbita di 2015 BP519 si aggiungerebbe alle prove dell’esistenza di questo pianeta.

Fonte: ArXiv

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