Il polo nord di Bennu

Una regione nei pressi del polo nord di Bennu immortalata dalla MapCam di OSIRIS-REx, la sonda della NASA che attualmente si trova in orbita attorno a questo asteroide.

Polo nord di Bennu da OSIRIS-REx. Credits: NASA

L’immagine è stata ottenuta il 20 febbraio da una distanza di 1.8 chilometri dalla superficie. Ogni pixel dell’immagine (1/1024 di un lato della foto) corrisponde a circa 12 centimetri sulla superficie di Bennu. Il masso più grande, sulla sinistra, corrisponde a circa 16 metri di diametro.

OSIRIS-REx si trova attualmente nella sua fase di analisi dettagliata della superficie di Bennu, in cui osserva e mappa l’intera superficie da una distanza molto ravvicinata. L’obiettivo è quello di usare lo strumento OCAMS per ottenere mappe globali che serviranno per avere un quadro d’insieme dell’asteroide. Contemporaneamente OTES, lo spettrometro a bordo, permetterà di analizzare la composizione mineralogica della superficie.

In maniera simile a come avvenuto per Hayabusa2, queste informazioni verranno utilizzate anche per esaminare i possibili punti di atterraggio in cui la sonda preleverà dei campioni da riportare a Terra.

Fonte: NASA

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Come funzionano i campi magnetici planetari

Sulla Terra permette lo sviluppo della vita, su Marte c'era ma oggi non c'è più. In che modo si possono formare i campi magnetici planetari?



Secondo i migliori modelli attualmente
Analisi dei dati topologica: un ponte tra la geometria e l'analisi dei dati
Oggi parliamo di un nuovo approccio geometrico all'analisi dei dati: l'analisi dei dati topologica.

L'intuizione al centro dell'analisi dei
Trappist-1: la cocente delusione
Ricordate il famoso sistema di Trappist-1, quello costituito da 7 pianeti rocciosi che avevano fatto tanto sperare per quanto riguarda la ricerca esobiologica? Da un recente studio sembra
Hawaii: esploso il vulcano Kilauea
Le prime ore della mattina di oggi sono state piuttosto turbolente per i cittadini hawaiiani, che seppur evacuati per tempo, hanno visto esplodere il Kilauea, uno dei più noti vulcani
LED come lucciole? I LEC
Realizzati dai ricercatori delle Università svedesi di Umeå e Linköping coordinati da Ludvig Edman, i LEC sono un dispositivo a stato solido in grado di emettere luce.
LEC è l'acronimo di "Light-emitting
Il radiotelescopio cinese FAST entra in funzione
Il 25 settembre scorso è stato inaugurato il Five hundred-meter Aperture Spherical Telescope, il nuovo radiotelescopio cinese. Si tratta del radiotelescopio più grande
Quelle molecole organiche su Cerere
Un recente studio spettroscopico effettuato da un team italiano grazie ai dati della sonda Dawn ha rivelato la presenza di composti alifatici sulla superficie di Cerere. La natura di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: