Stelle cadenti: cosa sono e quando osservarle

Anche quest’anno milioni di persone passeranno la notte di San Lorenzo con lo sguardo verso il cielo nella speranza di osservare qualche piccolo bagliore luminoso. Facciamo un po’ di chiarezza sull’origine di quei bagliori: sono le stelle cadenti davvero stelle? Perché le possiamo osservare ogni anno negli stessi giorni?

Sebbene la tradizione voglia che sia il 10 agosto il giorno in cui si scruta il cielo alla ricerca di stelle cadenti, la notte in cui saranno presenti in maggior numero sarà quella tra il 12 ed il 13. La Luna sarà piena il 15 agosto, quindi la sua luce le renderà meno visibili, almeno nella prima parte della notte. Il numero massimo sarà di 100 stelle cadenti per ogni ora, ma quelle realmente visibili, anche tenendo conto dell’inquinamento luminoso, saranno probabilmente molte di meno. Non proprio l’anno migliore in cui esprimere desideri.

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Un meteoroide visto dalla Stazione Spaziale Internazionale

Quando una cometa passa vicino al Sole lascia dietro di sé una grande quantità di detriti. Se questa scia va ad intersecare l’orbita terrestre, i frammenti di roccia di cui è costituita entrano in atmosfera e bruciano rapidamente per attrito viscoso portando al fenomeno delle cosiddette stelle cadenti, che tecnicamente si chiamano meteoroidi (se qualche frammento riesce a toccare il suolo prende il nome più noto di meteorite). 

La Terra incontra le scie di detriti di una cometa sempre nello stesso periodo dell’anno e per questo è possibile definire dei periodi in cui conviene guardare in alto alla ricerca dei brevi bagliori dei meteoroidi. Gli sciami di meteoroidi prendono il nome dalla costellazione da cui sembrano provenire. Le famose stelle cadenti di San Lorenzo sono perciò dette Perseidi, perché la Terra incontra lo sciame di detriti in modo che sembrino provenire dalla costellazione di Perseo.

Ma dopo qualche anno non finiscono questi detriti? Finirebbero, ma le comete ritornano e forniscono nuovi detriti. Le orbite cometarie sono molto eccentriche e lunghe ma pur sempre chiuse attorno al Sole e perciò tornano periodicamente sui loro passi. Le Perseidi sono allora date dai frammenti della cometa Swift-Tuttle, passata in perielio (il punto più vicino al Sole) nel 1992, e che vi tornerà nel 2126, rifornendo il materiale per le nostre adorate stelle cadenti della notte di San Lorenzo.

Ecco una tabella dei principali sciami meteorici.

Quadrantidi1-6 Gennaio
Lyridi di Aprile19-24 Aprile
Eta Aquaridi1-8 Maggio
Delta Aquaridi15 Luglio – 15 Agosto
Perseidi25 Luglio – 18 Agosto
Orionidi16-27 Ottobre
Tauridi20 Ottobre – 30 Novembre
Leonidi15-20 Novembre
Geminidi7-15 Dicembre

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