Una nuova particella per il CERN di Ginevra

Di oggi la notizia della conferma sperimentale di una nuova particella fondamentale che compone le particelle e da tempo veniva cercata dagli studiosi del campo. Si chiama Ξcc++, per gli amici Xi e pesa circa come 4 protoni.

Alla conferenza di fisica delle alte energie di Venezia è stato oggi presentato un importante risultato dal punto sperimentale LHCb del Large Hadron Collider di Ginevra. Sono infatti per la prima volta state osservate delle particelle Ξcc++(Xicc++), nuove particelle contenenti due quark di tipo charm ed uno di tipo up; i quark sono le particelle elementari che compongono le particelle più grandi come i protoni o i neutroni. Queste ultime vengono dette adroni, e vengono fatti urtare ad alta velocità all’interno dell’acceleratore di particelle (da cui il nome dell’LHC) per studiare le particelle che si formano in seguito a tali urti.

La particella Ξcc++ era aspettata dalla teoria, ma non era mai stata osservata: ha una massa di 3621 MeV che in kg è un numero spaventosamente piccolo, posto alla 27esima cifra decimale dopo la virgola, ma è comunque 4 volte più pesante del protone.

Misurare le proprietà di tale particella aiuterà a stabilire come si comportano i sistemi di due quark pesanti (i charm) ed uno leggero (l’up), in particolare per quanto riguarda i processi di decadimento delle particelle.

Fonte

Acqua nel mantello terrestre: dai diamanti le prime prove dirette
Piccole tasche di acqua al di sotto della superficie terrestre: questa la scoperta pubblicata su Science Magazine da un team internazionale di ricercatori.
L'astuto Hans - il cavallo che sapeva contare
C'è stato un tempo in cui abbiamo creduto che la comunicazione fra uomo e animale potesse avvenire veramente. Di che tempo stiamo parlando?
Nella Berlino del 1904 viveva
L'esperimento Proto-Sphera
Vi capita mai di pensare, quando guardate le stelle o mentre vi godete il calore del sole, che state ricevendo l'energia erogata da milioni di atomi che si sono fusi nel nucleo di una stella
Solar Orbiter nella coda della cometa Atlas

Solar Orbiter, la sonda dell'Esa diretta verso la nostra stella, sta incrociando in questi giorni le code della cometa Atlas: ieri e oggi la coda di particelle cariche e il
STP-2 Mission: Il Falcon Heavy fra LEO e MEO

Il Dipartimento della Difesa (DoD) statunitense ha commissionato alla SpaceX Il lancio di un Falcon Heavy con un obiettivo speciale: posizionare 24 satelliti nelle loro rispettive
Perché investire soldi nell'astratto? L'utilità della teoria.

Molte persone si domandano quanto sia effettivamente utile investire nella ricerca di base. Per alcune di esse ciò può rappresentare uno spreco: spendere
Einstein scrive a Michele Besso

In questa lettera, Einstein scrive a Michele Besso, amico che lo aiutò nelle sue ricerche sulla Relatività. La lettera è incentrata sull'influenza che ha avuto Ernst Mach sul suo pensiero.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: