Nuclei Galattici Attivi nelle Meduse

Il vento di gas generato dal moto della galassia può generare un Nucleo Galattico Attivo a partire dal buco nero centrale. Lo studio pubblicato su Nature ed eseguito da un team dell’INAF di Padova tramite il Very Large Telescope.

La galassia medusa JO204 visibile in foto, è stata l’oggetto, insieme ad altre 6 meduse, di uno studio da parte dell’INAF di Padova che ha confermato sperimentalmente un’importante ipotesi teorica sull’evoluzione dei Nuclei Galattici Attivi.

Quasi tutte le galassie ospitano un buco nero supermassiccio nel proprio nucleo, ma alcune accumulano anche materiale attorno ad esso che si estendono anche lontano dal disco galattico e vengono perciò dette galassie medusa. L’importante risultato di questo studio è quello di aver correlato la presenza di questo gas con la presenza di un AGN, un Nucleo Galattico Attivo, ossia una forte emissione proveniente dal centro della galassia.

Quando si muove ad elevata velocità sulla galassia viene esercitata una “pressione d’ariete”, un processo fluidodinamico che estrae il gas che va a formare i tentacoli della medusa. La stessa pressione sarebbe anche la causa dell’attività dei nuclei.

 

Un approfondimento sulle galassie:

Galassie di [Gasparri, Daniele]

Cometa Neowise: cos'è, da dove viene, e come osservarla

Tra i tanti fenomeni che avvengono nel cielo, il passaggio delle comete è sicuramente tra quelli che attirano di più gli sguardi sia degli appassionati che di chi
La domesticazione del tacchino
Oggi, 22 novembre 2018, milioni di statunitensi e canadesi festeggiano il Giorno del Ringraziamento. La tipica usanza della cena a base di tacchino sembra avere un'origine ben più lontana
Il primo bacio tra Solar Orbiter e il Sole

Oggi la sonda europea Solar Orbiter è passata per il suo primo perielio, il punto più vicino al Sole della sua orbita e l'inizio della vera e propria fase di test degli strumenti
Un nuovo TNO ci dà nuovi indizi su Planet 9
Un team internazionale di astronomi ha rivelato la presenza di un nuovo oggetto trans-nettuniano la cui strana orbita potrebbe essere un'ulteriore evidenza della presenza di
La Biglia Blu: l'EarthDay dallo Spazio

Vista da quaggiù sembra immensa, immutabile, inscalfibile. Dallo spazio invece la prospettiva si ribalta. Una "biglia blu" come la chiamarono gli astronauti dell'ultima missione
Oltre le nubi di Venere

Con una pressione circa 90 volte quella terrestre ed una temperatura oltre il doppio della nostra, è un inferno di anidride carbonica avvolto da un banco di nubi di acido solforico. In questo
La SuperLuna dell'8 aprile

Nella notte tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile la Luna sarà più grande del solito: è il fenomeno della Superluna, una coincidenza tra due momenti dell'orbita lunare attorno alla Terra.



La

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: