Due giganti gassosi in formazione per ALMA

Due pianeti gioviani in formazione attorno a HD 169142, a 470 anni luce da noi, sono stati osservati da un team di ricerca guidato da Davide Fedele, dell’INAF di Firenze.

Il telescopio ALMA dell’European Southern Observatory (ESO) ha permesso di osservare il disco di polveri che orbita attorno alla stella neonata (appena 6 milioni di anni e 1.7 masse solari). In questo disco sono ben distinguibili due anelli separati, che secondo lo studio uscito su Astronomy&Astrophysics sarebbero proprio dovuti alla formazione di due pianeti delle dimensioni del nostro Giove. Sebbene l’esistenza della separazione tra i due anelli potrebbe in principio essere dovuta ad altri fenomeni, la formazione di due pianeti risulta quella più probabile.

I protopianeti si formano infatti proprio a partire dalle polveri e dai gas che compongono il disco, che collassano gravitazionalmente in alcuni punti raccogliendo di conseguenza il materiale presente nella porzione del disco in cui orbitano (un anello per l’appunto). Lo studio di sistemi protoplanetari tramite ALMA è di fondamentale importanza da questo punto di vista, in quanto ci consente di osservare direttamente sistemi planetari in formazione e poter confrontare le osservazioni con i modelli attualmente utilizzati anche per il nostro Sistema Solare.

Nel prossimo futuro sarà possibile osservare sempre con maggiore dettaglio tali sistemi grazie ad un aggiornamento del Very Large Telescope finanziato dalla Breakthrough Initiatives: clicca qui per approfondire.

Come studiare una superficie planetaria
"La superficie dell'asteroide è ricca di silicati", "sulla cometa sono presenti molecole organiche": quando si osserva la superficie di un oggetto del Sistema Solare, come possiamo
Scoperta una nuova luna nella fascia di Kuiper
2007OR10 è il nome del terzo pianeta nano in ordine grandezza nella regione transnettuniana, la regione in cui gli oggetti orbitano almeno in parte al di fuori dell'orbita
2017 BQ6, tutti i primi scatti dell'asteroide
Il 7 febbraio scorso l'asteroide 2017 BQ6 è passato ad appena 6,6 volte la distanza Terra-Luna dalla Terra. Ecco tutte le immagini ottenute tramite l'antenna radio della NASA
ITER: Il primo magnete superconduttore completato e "made in Italy"
Oggi, 19 Maggio 2017 è avvenuta la presentazione del primo magnete superconduttore alla ASG Superconductors situata a La Spezia, dove è stato realizzato,
A tutto plasma! - parte III
Nella prima parte abbiamo analizzato le cause del moto e di conseguenza i principi fisici dietro al funzionamento di qualsiasi propulsore (III principio della dinamica, conservazione della
Forma dell'Universo: un'introduzione

"Spiegare un singolo fenomeno può coinvolgere molte, se non tutte, leggi fondamentali [della Fisica]. Forse, il primo problema in Fisica che l'Uomo ha provato a risolvere per pura
Cos'è il meccanismo di Kozai

Le comete e molti oggetti transnettuniani hanno orbite veramente strane, decisamente diverse da quelle quasi circolari dei pianeti, pur essendosi formate a partire dalla dinamica della stessa

 

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

La fine programmata di Rosetta
La sonda Rosetta, in orbita attorno alla cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko è prossima alla sua fine, con l'atterraggio sulla cometa programmato per venerdì 30 settembre alle 12:40 italiane.
La
Cos'è l'equinozio d'Autunno
Oggi, 23 settembre 2017 alle 03:54, ricorre l’equinozio d'autunno. Ma perché esiste una data precisa che indica la variazione di stagione?
Non tutti sanno, forse, che l’inizio di una stagione
Un campo magnetico artificiale per far tornare l'acqua su Marte
Attualmente, l'atmosfera marziana è piuttosto sottile: poco densa e poco ricca di ossigeno, oltre ad essere continuamente bombardata da raggi cosmici e venti
Medaglie Fields 2018, l'italiano Alessio Figalli tra i vincitori

La medaglia Fields, in onore del professor John Charles Fields, è un premio che viene assegnato ogni quattro anni in occasione del congresso internazionale
Gli ultimi scatti di Rosetta
Alle 12.40 del 30 settembre 2016 la sonda Rosetta ha compiuto la sua ultima manovra atterrando sulla cometa 67/p Churyumov Gerasimenko, attorno alla quale orbitava da due anni.
Qui potete
Clinton vs Trump: i programmi spaziali
L'elezione del nuovo presidente statunitense è ormai estremamente vicina. Quali potrebbero essere le conseguenze di queste elezioni sui programmi spaziali della NASA e delle agenzie
Il paradosso di Achille e la tartaruga
Eccoci tornati con il nostro solito articolo sui paradossi. Stavolta prenderemo in considerazione un paradosso molto famoso e conosciuto da tutti, o quasi: il paradosso di Achille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: