Due giganti gassosi in formazione per ALMA

Due pianeti gioviani in formazione attorno a HD 169142, a 470 anni luce da noi, sono stati osservati da un team di ricerca guidato da Davide Fedele, dell’INAF di Firenze.

Il telescopio ALMA dell’European Southern Observatory (ESO) ha permesso di osservare il disco di polveri che orbita attorno alla stella neonata (appena 6 milioni di anni e 1.7 masse solari). In questo disco sono ben distinguibili due anelli separati, che secondo lo studio uscito su Astronomy&Astrophysics sarebbero proprio dovuti alla formazione di due pianeti delle dimensioni del nostro Giove. Sebbene l’esistenza della separazione tra i due anelli potrebbe in principio essere dovuta ad altri fenomeni, la formazione di due pianeti risulta quella più probabile.

I protopianeti si formano infatti proprio a partire dalle polveri e dai gas che compongono il disco, che collassano gravitazionalmente in alcuni punti raccogliendo di conseguenza il materiale presente nella porzione del disco in cui orbitano (un anello per l’appunto). Lo studio di sistemi protoplanetari tramite ALMA è di fondamentale importanza da questo punto di vista, in quanto ci consente di osservare direttamente sistemi planetari in formazione e poter confrontare le osservazioni con i modelli attualmente utilizzati anche per il nostro Sistema Solare.

Nel prossimo futuro sarà possibile osservare sempre con maggiore dettaglio tali sistemi grazie ad un aggiornamento del Very Large Telescope finanziato dalla Breakthrough Initiatives: clicca qui per approfondire.

Pint of Science 2018, ecco tutti gli appuntamenti
Anche quest'anno torna Pint of Science, l'iniziativa di comunicazione scientifica che porta i ricercatori nei locali a parlare di scienza, sorseggiando una bella birra.
Manuale di Fisica e Buone Maniere: recensione del libro

“Manuale di fisica e buone maniere” il racconto di occasioni perdute. Ambientato principalmente a Londra, il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale
Collassi stellari e stelle di neutroni

Dopo un episodio di Supernova, tra i gas espulsi dall'esplosione può restare un oggetto stellare tanto massiccio e compatto quanto misterioso: una stella di neutroni. La sua formazione
1,2,3 stella: quando una supergigante scompare.
Avete capito bene, un stella scomparsa. No non è un thriller astronomico e neanche uno scherzo, si tratta di una vera e propria supergigante rossa grande 25 volte quanto
Trace Gas Orbiter: i primi risultati di ExoMars

Tre nuovi articoli descrivono i primi risultati del Trace Gas Orbiter, il satellite di ExoMars 2016 che ha l'obiettivo di studiare i gas presenti in traccia nell'atmosfera
Sotto terra la gravità è più forte?

La risposta più intuitiva sembra essere “sì". La gravità attira i corpi verso il centro della Terra, quindi se andiamo più vicini al centro, l'attrazione sarà maggiore, no? In realtà
NGC 6231, un ammasso di neonate nello Scorpione
NGC 6231, situato a circa 5200 anni luce dalla Terra, è un soggetto incredibilmente interessante per lo studio degli ammassi stellari. Si trova infatti alla fine della fase

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: