Sci-Pho

La Grande Nube di Magellano

Questa immagine non è sfocata.

Mostra in modo chiaro come ruota la galassia satellite della nostra Via Lattea, la Grande Nube di Magellano (LMC). La rotazione della Grande Nube di Magellano é stata misurata e tenuta sotto osservazione dal satellite Gaia.

Gaia misura le posizioni delle stelle in modo molto più preciso che in passato, andando a rivelare movimenti estremamente piccoli. L’ immagine in primo piano mostra le traiettorie di milioni di deboli stelle della LMC.

Vicino alla parte superiore della barra centrale del LMC è possibile osservare quale sia il centro di rotazione della galassia.

La LMC, ben visibile nei cieli del sud, è una piccola galassia a spirale che è stata distorta dagli scontri con la galassia della Via Lattea e la Piccola Nube di Magellano (SMC).

Crediti: APOD

Sostienici!

Riaccesi i propulsori della Voyager 1
Lo scorso 28 Novembre 2017 un team di ingegneri è riuscito a riaccendere i propulsori della sonda Voyager 1 dopo 37 anni di inutilizzo (1980) da quando furono usati per puntare gli
Foundation: il trailer della serie sulla saga di Asimov

È uscito il trailer della serie firmata AppleTv+ che racconterà una delle saghe di fantascienza più amate di sempre: il Ciclo delle Fondazioni di Isaac Asimov.



Quest'anno
Realizzati i primi serbatoi per razzi con la Stampa 3D

Relativity Space è l'azienda spaziale privata che vuole rivoluzionare l'ingegneria aerospaziale costruendo da zero un razzo in 60 giorni usando solo la Stampa 3D.
Il ghiaccio sotterraneo di Marte
Su Marte c'è acqua? Ormai è noto che in alcune regioni su Marte si trova del ghiaccio sotto la superficie. Ma quanto sia questo ghiaccio è ancora ignoto. Uno studio uscito su Science Magazine
Osiris-Rex: le immagini del touch-and-go di Bennu

La sonda Nasa Osiris-Rex è riuscita nell'impresa: toccare la superficie dell'asteroide Bennu e raccogliere alcuni preziosi campioni della sua superficie. Le immagini
Scoperto il buco nero più vicino alla Terra

Un team dell'European Southern Observatory ha trovato un buco nero ad appena 1000 anni luce di distanza dalla Terra. È la prima volta che scopriamo un oggetto di questo tipo
Brevi cenni storici sulla nascita dell’astrofotografia

Galileo Galilei e John William Draper.  Due uomini vissuti a 200 anni di distanza. Due geni che hanno rivoluzionato la scienza astronomica.



L’astronomia

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: