Medaglie Fields 2018, l’italiano Alessio Figalli tra i vincitori

La medaglia Fields, in onore del professor John Charles Fields, è un premio che viene assegnato ogni quattro anni in occasione del congresso internazionale dei matematici, congresso che viene ospitato dalla IMU (International Mathematical Union) e nel quale vengono assegnate, oltre alla Fields, il premio Nevanlinna, il premio Gauss e la medaglia Chern.

La medaglia è assegnata come riconoscimento di straordinari contributi in campo matematico e i vincitori, almeno due, ma con forte preferenza per quattro, devono avere un’età inferiore ai quarant’anni nell’anno di consegna del premio, condizione che sappiamo aver escluso nomi importanti nella storia della matematica, come ad esempio Andrew Wiles, che dimostrando l’ultimo teorema di Fermat ha scritto una pagina importante nella storia della matematica, non è risultato idoneo per la medaglia Fields per il limite di età: una prima dimostrazione era stata infatti proposta da Wiles prima dei quarant’anni (a trentanove anni), ma alcune lacune nella stessa fecero emergere dei problemi che hanno richiesto mesi per essere risolti e poi anni per rendere la dimostrazione ufficialmente accettata dalla IMU.

Tra gli altri nomi importanti associati alla medaglia Fields troviamo:

Immagine correlata

Enrico Bombieri (1974): primo italiano vincitore della medaglia;

Edward Witten (1990): primo e unico fisico a vincere la medaglia;

Grigori Perelman (2006): il quale rifiutò la medaglia e il premio associato alla dimostrazione della congettura di Poincaré;

 

Maryam Mirzakhani (2014): la prima e unica donna vincitrice della medaglia.

La medaglia è stata disegnata dallo stesso Fields ed è costituita, su un lato, dal volto di Archimede e dalla scritta “Transire suum pectus mundoque potiri” – “Elevarsi al di sopra di se stessi e conquistare il mondo”- mentre dall’altro lato, : “Congregati ex toto orbe mathematici ob scripta insignia tribuere” -“I matematici riuniti da tutto il mondo hanno attribuito [la medaglia] per dei contributi eccezionali”.

Quest’anno il congresso si è tenuto a Rio de Janeiro e la medaglia è stata assegnata a Caucher Birkar, di origine iraniana, professore a Cambridge, il quale si occupa di geometria algebrica, in particolare birazionale e varietà di Fano, ad Alessio Figalli, italiano, dal 2016 al Politecnico di Zurigo, nell’ambito del trasporto ottimo con applicazioni a moltissimi problemi, dalle disuguaglianze isoperimetriche alla teoria KAM debole passando per l’equazione di Schrodinger, Risultati immagini per alessio figalli  Peter Scholze, tedesco, professore a Bonn e direttore, da quest’anno, del Max Planck Institute for Mathematics, il quale ha prodotto profondi contributi in geometria aritmetica, emblematica l’introduzione del concetto di spazio perfettoide, e Akshay Venkatesh, di origine indiana e di nazionalità australiana, professore alla Stanford University, per il lavoro svolto in teoria (analitica) dei numeri, forme automorfe, teoria delle rappresentazioni, topologia e teoria ergodica.

 

Qualche link utile:

Fields Medal winner Caucher Birkar

Fields medal for ETH Professor Alessio Figalli

Fields Medal winner Alessio Figalli

Fields Medal winner Peter Scholze

Fields Medal winner Akshay Venkatesh

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Quando i marziani si innamorano della sonda
Prima è apparso come se Marte volesse congratularsi con la sonda Mars Global Surveyor (MGS) con un volto sorridente, ora sembra che il pianeta stia dimostrando il proprio amore
Al via la nuova stagione di Superquark
Da mercoledì 4 luglio 2018 in prima serata su Rai Uno torna Superquark, la migliore trasmissione di divulgazione scientifica della televisione italiana. 
Un po’ tutti gli italiani
SpaceUp: la Non-Conferenza sbarca a Pisa il 5 e 6 Maggio
La prima SpaceUp ha avuto luogo a San Diego nel 2010, in italia c'è stata un'edizione a Roma nel 2015 ed una a Milano nel 2016. Ma che cos'è SpaceUp, e che cos'è
Dove sono i troiani terrestri?
Conosciamo, tracciamo e cataloghiamo abitualmente migliaia di oggetti vicini alla Terra, i cosiddetti NEOs (Near-Earth Objects). Eppure nelle nostre informazioni mancano degli importanti
Scoperta la sorgente della nova del 1437
Alcuni astronomi coreani annotarono la visione di una nova l'11 marzo del 1437. Uno studio pubblicato su Nature e condotto da un team newyorkese ne ha identificata l'origine.



Scorpii
KELT-9b: il pianeta più caldo mai osservato
KELT-9b è il nome di un pianeta hot jupiter scoperto da poco nel sistema di KELT-9 che sfida qualunque pianeta finora osservato, avendo una temperatura di oltre 4600 K, maggiore
Manuale di Fisica e Buone Maniere: recensione del libro

“Manuale di fisica e buone maniere” il racconto di occasioni perdute. Ambientato principalmente a Londra, il romanzo descrive il complesso rapporto sentimentale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: