L’Arabsat-6a: La prima missione commerciale del Falcon Heavy

Grande successo per il Falcon Heavy!
L’obiettivo della missione: posizionare il satellite per telecomunicazioni Arabsat-6a nell’orbita programmata è stato raggiunto!
In più i side booster sono atterrati in sincrono sulle piattaforme d’atterraggio dedicate a Cape Canaveral ed il core booster è atterrato con successo sulla chiatta drone Of Course I Still Love You, a quasi 1000 km dalle coste della Florida.
Inoltre sono stati recuperati i due semigusci della carenatura che copre il carico!
Questo Falcon Heavy Block 5 ha dimostrato la sua piena funzionalità ed i booster recuperati verranno preparati per il prossimo lancio previsto del 19 Giugno.

Ricordiamo un po’ di numeri:
Massa al decollo: 1420 tonnellate
Altezza: 70 metri
Diametro (Larghezza): 12,2 metri
Spinta al Decollo: 25000 kN

Far volare un razzo con tre lanciatori assemblati radialmente non è banale.
Infatti, nel Falcon Heavy. poiché lo stadio successivo ed il carico pagante (che nel Falcon Heavy può ammontare fino a circa 60 tonnellate per lanci verso LEO) sono posizionati sopra al lanciatore centrale, questi a parità di spinta esercitata e massa dei 3 booster sarà soggetto ad un’accelerazione minore rispetto ai lanciatori laterali. Quindi in primo luogo bisogna cercare di conoscere con una certa precisione l’entità della differenza di accelerazione in modo che non sia problematica per l’integrità strutturale dell’assieme. Infatti l’accelerazione risultante si traduce in tensione meccanica nei giunti che tengono uniti i booster, che se non viene gestita sapientamente può portare ad un cedimento degli stessi ed un disassemblaggio non programmato del velivolo.
Quindi il fatto che il booster centrale possa diminuire la spinta poco dopo il decollo è ragionato prendendo in considerazione quanto detto prima, ed è possibile grazie a tutto il lavoro che è stato fatto dal team di ingegneri prima del lancio dello scorso anno, rinforzando il core booster.


Vi proponiamo alcune immagini del lancio:

A questo link potete rivedere il lancio:

Credits: SpaceX

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