Po esse piuma o po esse fero

Era il 1971 e sulla superficie lunare si svolgeva un esperimento particolare: David Scott, comandante dell’Apollo 15, lasciava cadere due gravi al suolo così da dimostrare empiricamente la costanza dell’accelerazione gravitazionale.

L’accelerazione di gravità, ossia la rapidità con cui un corpo aumenta la propria velocità cadendo, non dipende dalla massa. Se lasciati cadere da una stessa altezza, una piuma ed un martello devono quindi toccare suolo nello stesso istante. Il martello di Scott era un martello da geologo in alluminio e pesava 1,32 chilogrammi, mentre la piuma pesava probabilmente meno di 3 grammi, e furono lasciati cadere da un’altezza di circa 1,6 metri. Toccarono il suolo lunare esattamente nello stesso istante, così come previsto dalla teoria gravitazionale.

L’esperimento era stato ideato da Galileo Galilei che secondo la leggenda lo avrebbe messo in pratica dalla Torre di Pisa. Sulla Terra un esperimento uguale non potrebbe essere condotto: l’aria terrestre eserciterebbe infatti un attrito sulla piuma in grado di tenerla sospesa in aria più a lungo del dovuto.

Il fatto che l’accelerazione gravitazionale sia la stessa, non significa che la forza gravitazionale sia uguale. La massa è la quantità che determina l’accelerazione di un corpo nel momento in cui subisce una forza esterna; se prendiamo due masse diverse e misuriamo una uguale accelerazione, significa che la forza indotta dalla gravità deve essere diversa e compensare quella diversità di massa. Per fare un paragone, possiamo immaginare che un pesista riesca a sollevare con un uguale movimento delle braccia (con la stessa accelerazione) un peso da 10 chili ed uno da 100 chili: la forza necessaria per farlo deve necessariamente essere molto diversa.

Conoscendo la legge di gravità, non potrebbe essere altrimenti: la forza di gravità è proporzionale alle due masse che si attraggono, e quindi variandone una delle due la forza di attrazione diventa più piccola. Il fatto che l’accelerazione sia costante indica che l’altra massa (quella della Luna in questo caso) è fissata; variando quindi la massa dell’oggetto varia anche la forza con cui questo viene attratto al suolo, e l’accelerazione rimane la medesima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: