Che cos’è la Space Force di Trump

Il Presidente degli USA Donald Trump ha formato una Space Force per gli Stati Uniti. Ma di cosa si tratta e cosa farà nello spazio?

Il 20 dicembre scorso Donald Trump ha firmato il National Defense Authorization Act per il 2020, l’atto che tra le altre cose sancisce la formazione della U.S. Space Force (USSF). Sarà il sesto ramo delle forze armate statunitensi, integralmente dedicato al settore spaziale.

Trump durante la firma dell’atto. Credits: Airman 1st Class Spencer Slocum, 11th Wing Public Affairs (Space.com)

Il primo Chief of Space Operations, il vertice del nuovo ramo, sarà il Generale Jay Raymond, già comandante nella Air Force statunitense.

L’arrivo della Space Force era stato proposto già durante il National Space Council del 18 giugno 2018, e la firma dell’atto rappresenta senza dubbio un evento storico. Per la Space Force dal 2020 il budget dedicato alle spese militare aumenterà del 3%, arrivando ad un totale di circa 770 milioni di dollari. Ma la domanda sorge spontanea: a cosa serve un ramo spaziale delle forze armate?

Una forza armata spaziale richiama subito in mente immagini fantascientifiche di astronavi e cannoni laser, ma la realtà è molto meno fantasiosa.

Si legge sul sito ufficiale che la USSF “è un servizio militare che organizza, addestra ed equipaggia le forze spaziali per proteggere gli interessi degli Stati Uniti e dei suoi alleati e per fornirgli le necessarie risorse spaziali. Le responsabilità della USSF includono lo sviluppo di professionisti dello spazio, l’acquisizione di sistemi spaziali militari e l’organizzazione di forze spaziali.”

Nell’atto è scritto che i compiti della Space Force saranno quelli di 1) Proteggere gli interessi degli Stati Uniti nello Spazio, 2) Scoraggiare le aggressioni nello, dallo e verso lo spazio, e 3) Condurre operazioni spaziali.

Almeno per ora, la Space Force si occuperà perlopiù di gestire i satelliti per le comunicazioni e per l’osservazione terrestre, come quelli per il posizionamento (Gps), e per il monitoraggio di eventuali lanci missilistici.

L’esigenza è dichiaratamente quella di mantenere il dominio statunitense nell’ambiente spaziale. Gli Stati Uniti sono attualmente la prima potenza militare anche nello spazio, hanno la rete satellitare più completa che copre la maggior parte delle esigenze militari e civili. All’orizzonte, la crescente potenza spaziale russa e cinese si presentano come una minaccia alla posizione degli Stati Uniti nello spazio.

Fonti: National Defense Authorization Act

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