Marte ha una cicatrice

Una delle tante cose stupefacenti che si scoprì con le prime sonde spaziali che arrivarono su Marte è la Valles Marineris. Scoperta grazie ai dati della Mariner 9, la prima sonda ad entrare in orbita attorno al Pianeta Rosso, la Valles Marineris è una spaccatura lunga oltre 3000 chilometri, larga 600 e profonda in media 2.

Marte dall’orbiter della missione Viking con Valles Marineris ben evidente al centro. Credits: Nasa

Difficile rendersi davvero conto di quanto siano queste dimensioni: 600 chilometri è la distanza Roma-Milano, 3000 sono poco meno di 3 volte l’intera Italia.

Il Grand Canyon, ciò che sulla Terra gli somiglia di più, è lungo appena 500 chilometri e largo fino a 29. Impallidisce davvero se lo mettiamo a confronto.

Il Grand Canyon. Credits: WikiMedia

Ma nonostante la somiglianza sono due processi diversi ad averli formati. Il Grand Canyon si è formato (e continua a formarsi) con un fiume che scava mentre l’intero territorio si solleva a causa dei movimenti tettonici. La Valles Marineris probabilmente è una gigantesca spaccatura formata in epoche remote durante il raffreddamento del Pianeta.

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