Come è cambiato Plutone negli anni

Nel 2015 la sonda New Horizons passava nei dintorni di Plutone, il pianeta nano più famoso della storia. Era la prima volta che lo vedevamo da vicino, fino a quel momento era solo una macchiolina anche nei telescopi più potenti, anche per Hubble Space Telescope.

Plutone da Hubble Space Telescope nel 2002. Credits: Esa/Nasa

Con il passaggio della New Horizons l’immagine che abbiamo del pianetino è completamente cambiata; c’è un’altra figura che si materializza nei nostri occhi quando pensiamo a Plutone.

Plutone da New Horizons nel 2015. Credits: Nasa

Ciò che salta più agli occhi è sicuramente la grande macchia a forma di cuore, la Tombaugh regio, un vasto deserto di azoto, anidride carbonica e metano. Il nome della regione è quello di Clyde Tombaugh, colui che nel 1930 scoprì il pianeta nano. Per Tombaugh Plutone era solo un puntino che si muoveva sullo sfondo del cielo. E tale rimase per quasi tutto il XX secolo.

Le lastre fotografiche con cui a gennaio 1930 Tombaugh scoprì Plutone.

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