Nubi di metano su Titano

Saturn's moon Titan

Durante il flyby del 7 maggio 2017, la sonda Cassini ha osservato queste chiare nubi di metano su Titano, luna di Saturno. Le macchie scure sono invece mari e laghi di idrocarburi presenti sul satellite.

Il flyby è stato effettuato da lontano, ad oltre 480.000 km di distanza dalla superficie di Titano: Cassini non effettuerà più passaggi ravvicinati al satellite, ma continuerà comunque ad ottenerne immagini da lontano nel corso di questi ultimi flyby del pianeta gigante.

Le due foto sono centrate a 57°N, 48°W, e rappresentano la stessa porzione di Titano, con diverse regolazioni di colore per mostrare in maniera diversa le stesse nubi.

 

Fonte: NASA/JPL/Cassini

Due giganti gassosi in formazione per ALMA
Due pianeti gioviani in formazione attorno a HD 169142, a 470 anni luce da noi, sono stati osservati da un team di ricerca guidato da Davide Fedele, dell'INAF di Firenze.

Il
BOINC, il proprio pc al servizio della ricerca
Il Berkeley Open Infrastructure for Network Computing, per gli amici BOINC, è un software che permette di utilizzare le risorse non utilizzate del proprio computer per aiutare
Guida ai Satelliti di Marte
Eccoci con il terzo appuntamento con le guide sui satelliti del Sistema Solare scritte dall’instancabile Alessandro Bologna, astrofilo divulgatore che si occupa della gestione della nostra
SpaceUp: la Non-Conferenza sbarca a Pisa il 5 e 6 Maggio
La prima SpaceUp ha avuto luogo a San Diego nel 2010, in italia c'è stata un'edizione a Roma nel 2015 ed una a Milano nel 2016. Ma che cos'è SpaceUp, e che cos'è
Premio Nobel per la chimica 2016
Annunciato oggi il premio Nobel per la chimica, assegnato a Sauvage, Stoddart e Feringa, per i loro studi sulle macchine molecolari. 



Jean-Pierre Sauvage, J. Fraser Stoddart e
Chang'e-4 pronta per il lancio
Continua il programma lunare cinese con il lancio della Chang'e-4 previsto per l'8 dicembre. La missione cinese atterrerà per la prima volta sul lato nascosto della Luna, fornendo informazioni
NASA Space Apps Challenge: arriva l'Hackathon a Torino
48 ore ed un obiettivo: sviluppare un'app che proponga idee e soluzioni alle sfide dello Spazio e della Terra. Il 20 ed il 21 ottobre a Torino torna la NASA Space

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Tiangong-1: chi rompe paga? Le politiche internazionali sui danni spaziali
Ce lo stiamo chiedendo in molti: se la Tiangong-1 dovesse cadere in un centro abitato, chi risarcirà i danni? Esistono degli accordi internazionali
Plutone di nuovo un pianeta? Alan Stern propone una nuova definizione
Ad alcuni il fatto che Plutone sia stato declassato a pianeta nano da pianeta vero e proprio continua a non andare giù. La proposta del planetologo
OSIRIS-REx e Bennu: siamo arrivati
A pochi giorni dall'arrivo di InSight su marte, un'altra missione planetaria giunge al suo obiettivo. Oggi, 3 dicembre 2018, infatti, la sonda OSIRIS-REx della NASA si inserirà in orbita
Due giganti gassosi in formazione per ALMA
Due pianeti gioviani in formazione attorno a HD 169142, a 470 anni luce da noi, sono stati osservati da un team di ricerca guidato da Davide Fedele, dell'INAF di Firenze.

Il
L'Angolo dei Paradossi: il paradosso di Anfibio
Cari utenti,
da oggi vorremmo presentarvi una nuova curiosa rubrica. Questa volta non parleremo di buchi nere, stelle di neutroni o asteroidi ma bensì dei paradossi.
Ma
Chang'e-4 pronta per il lancio
Continua il programma lunare cinese con il lancio della Chang'e-4 previsto per l'8 dicembre. La missione cinese atterrerà per la prima volta sul lato nascosto della Luna, fornendo informazioni
Non c'è 9 senza 10: il Sistema Solare oltre Planet 9
Nuovi indizi lasciano intuire la presenza di un nuovo pianeta roccioso, delle dimensioni di Marte, nella fascia di Kuiper. Lo studio è stato effettuato da Kat Volk

Un pensiero riguardo “Nubi di metano su Titano

  • Mag 12, 2017 in 8:40 am
    Permalink

    Quando la FS anticipa la scienza…

    “”I festeggiamenti erano stati programmati con cura perché potessimo godere dei divertimenti che offriva la più grande luna di Saturno. Dopo il download nella Cassini, la nave che staziona nell’orbita del pianeta per il rifornimento di tutti gli insediamenti sulle varie lune, ci avrebbero trasferiti nelle capsule individuali di discesa e gettati nella densa atmosfera di Titano. Avremmo fatto acrobazie, volteggiando nell’aria e buttandoci l’uno all’inseguimento dell’altro tra le fitte nubi di metano del cielo fotochimico del satellite. Poi avremmo sciato sul ghiacciaio Tomasko, avremmo cenato con Fahd e avremmo pattinato sul manto di metano congelato.”

    Da IL GIORNO DELL’INCARNAZIONE di WJ Williams – Delos Digital, novembre 2014

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: