Florence osservato da un CubeSat

I dati del cubesat TEMPEST-D sono stati qui sovrapposti ad un’immagine del satellite GOES della NOAA, l’ente statunitense preposto all’osservazione terrestre.

I cubesat sono piccolissimi satelliti cubici (da cui il nome), in via di sviluppo per la loro ampia gamma di utilizzo a basso costo, che permette di lanciarne in grande numero andando a costituire costellazioni di satelliti molto numerose.

L’immagine di TEMPEST-D, prototipo sperimentale di cubesat, è una mappatura delle piogge sull’Oceano Atlantico ottenuta tramite le onde radio l’11 settembre scorso. Queste, infatti, passano indisturbate attraverso le nubi ma non attraverso le goccioline di pioggia, permettendo quindi uno studio della loro distribuzione. Il rosso ed il giallo indicano le zone in cui le piogge sono più intense.

Fonte: NASA JPL

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