Trappist-1: la cocente delusione

Ricordate il famoso sistema di Trappist-1, quello costituito da 7 pianeti rocciosi che avevano fatto tanto sperare per quanto riguarda la ricerca esobiologica? Da un recente studio sembra che l’abitabilità del sistema sia assolutamente ridotta a causa dell’attività stellare della nana rossa attorno alla quale orbitano i pianeti.

39 anni luce ci separano da TRAPPIST-1, la nana rossa situata nella costellazione dell’Acquario attorno alla quale gli astronomi hanno trovato ben 7 pianeti rocciosi simili per dimensioni alla Terra utilizzando il metodo dei transiti. La stella è piccola (massa circa l’8% di quella solare) e fredda, ma la distanza ravvicinata dei pianeti fa sì che questi potrebbero avere temperature tutto sommato simili a quelle della Terra.

Un’illustrazione artistica del sistema planetario di TRAPPIST-1. Credits: NASA

Un recente articolo, ancora in fase di revisione, di K. Vida et al. però offre uno scenario ben poco adatto per l’abitabilità del sistema in questione. L’analisi delle curve di luce di questa stella hanno portato a definire un periodo di rotazione della stessa di circa 3.3 giorni, con la presenza di molte di quelle che vengono chiamate eruzioni solari, espulsioni di materiale altamente energetico dalla superficie della stella. Queste eruzioni per di più sono molto intense e non regolari: una delle situazioni peggiori per l’attività biologica, che richiede che le condizioni energetiche siano sufficientemente stabili.

Le nane rosse sono note per essere piuttosto instabili, ma la risonanza mediatica avuta dalla scoperta del sistema, partita probabilmente con eccessiva aspettativa generata dalla NASA, quasi ce lo aveva fatto dimenticare.

SpaceX: SES-10 Primo Lancio con un razzo riutilizzato

Stanotte, alle ore 00:27 italiane, il Falcon9 della SpaceX porterà in orbita il decimo satellite geostazionario per le telecomunicazione della costellazione SES.


Cos'ha
Konstantin Ė. Tsiolkovsky: 161 anni dalla nascita
Oggi, il 17 Settembre 1857 nasceva Konstantin Ėduardovič Ciolkovskij (Tsiolkovsky nella translitterazione anglosassone), il padre teorico della cosmonautica!
A causa
5 legami tra Tolkien, Il Signore degli Anelli e la scienza
Il 3 gennaio 1892 nasceva J.R.R. Tolkien, filologo e scrittore inglese autore del celeberrimo Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit. La sua mitologia ha influenzato
Eclissi solare USA: cos'è e come vederla in streaming
Il 21 agosto 2017 gli Stati Uniti verranno attraversati da un’eclissi totale di Sole. Sarà uno dei fenomeni astronomici più seguiti di sempre. Vediamo un po’ di cosa
La prima immagine 3D di una nube molecolare
Utilizzando il Telescopio Spaziale Herschel dell'ESA, due ricercatori hanno osservato una nube molecolare situata a 570 anni luce di distanza dalla Terra nella costellazione
Come funziona l'Atmosfera terrestre? - Parte I
Questo è il primo di una serie di approfondimenti che vuole portarci a capire più a fondo il funzionamento dell'atmosfera terrestre: dalla composizione dell'aria che respiriamo
Motori come computer. Perché usare un gran numero di motori
Prima che il Falcon Heavy facesse il suo debutto nessun razzo con un così gran numero di motori è mai riuscito ad arrivare in orbita. Si può pensare che i vettori

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

Storia universale della natura e teoria del cielo
Immanuel Kant aveva ventisette anni  quando lesse una recensione del libro "An original Theory of the universe" dell'inglese Richard Wright. Era il 1751 e il giovane Kant,
Strumenti dal passato: la macchina di Anticitera
Vi siete mai chiesti quali strumenti venissero utilizzati nell'antichità per la misurazione delle fasi lunari o per il movimento dei pianeti? Se non avete mai letto niente
Backyard Worlds: Planet 9 - Tutti possiamo cercare il nono pianeta
Backyard Worlds: Planet 9 è il progetto citizen science del sito Zooniverse finanziato dalla NASA volto alla ricerca di nane brune e nono pianeta del
Breve storia del telescopio spaziale Hubble
È il 24 Aprile del 1990, tira un'aria fredda nel complesso di lancio 39, presso il John F. Kennedy Space Center. Le persone sono in visibilio e c'è una tale confusione in giro
Nat Geo Festival delle Scienze: il programma dell'evento a Roma
Al via il National Geographic Festival delle Scienze presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma. Da giovedì a domenica: 4 giorni intensi di conferenze,
5 curiosità su Isaac Newton
Ormai è diventato un'icona della scienza, dopo essere stato un matematico, fisico, filosofo naturale, astronomo, teologo e alchimista inglese, Isaac Newton è celebrato come il più grande scienziato
Corona solare: il check-up completo degli ultimi 7 anni
Attraverso l'analisi di un'enorme quantità di dati ottenuti dall'SDO della NASA tra il 2010 ed il 2017, uno studio pubblicato su Science Magazine si pone l'obiettivo

Un pensiero riguardo “Trappist-1: la cocente delusione

  • aprile 1, 2017 in 8:32 am
    Permalink

    Eh, si. Nel mio corso all’Università su Astrobiologia e dintorni, faccio sempre notare che le nane rosse sono ben poco indicate per la ricerca di vita. Troppo instabili. Flare e raggi X in quantità. E troppo vicino il pianeta deve essere alla stella per stare nella HZ (da cui rotazione e rivoluzione sincronizzate, lo stesso emisfero bloccato verso la stella). Ma ce ne sono tante e preferiamo dimenticarcene.. Bisogna andare su stelle tipo Sole, come si è sempre saputo.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: