Trappist-1: la cocente delusione

Ricordate il famoso sistema di Trappist-1, quello costituito da 7 pianeti rocciosi che avevano fatto tanto sperare per quanto riguarda la ricerca esobiologica? Da un recente studio sembra che l’abitabilità del sistema sia assolutamente ridotta a causa dell’attività stellare della nana rossa attorno alla quale orbitano i pianeti.

39 anni luce ci separano da TRAPPIST-1, la nana rossa situata nella costellazione dell’Acquario attorno alla quale gli astronomi hanno trovato ben 7 pianeti rocciosi simili per dimensioni alla Terra utilizzando il metodo dei transiti. La stella è piccola (massa circa l’8% di quella solare) e fredda, ma la distanza ravvicinata dei pianeti fa sì che questi potrebbero avere temperature tutto sommato simili a quelle della Terra.

Un’illustrazione artistica del sistema planetario di TRAPPIST-1. Credits: NASA

Un recente articolo, ancora in fase di revisione, di K. Vida et al. però offre uno scenario ben poco adatto per l’abitabilità del sistema in questione. L’analisi delle curve di luce di questa stella hanno portato a definire un periodo di rotazione della stessa di circa 3.3 giorni, con la presenza di molte di quelle che vengono chiamate eruzioni solari, espulsioni di materiale altamente energetico dalla superficie della stella. Queste eruzioni per di più sono molto intense e non regolari: una delle situazioni peggiori per l’attività biologica, che richiede che le condizioni energetiche siano sufficientemente stabili.

Le nane rosse sono note per essere piuttosto instabili, ma la risonanza mediatica avuta dalla scoperta del sistema, partita probabilmente con eccessiva aspettativa generata dalla NASA, quasi ce lo aveva fatto dimenticare.

Pan, il disco volante satellite di Saturno
Per la prima volta la sonda Cassini si è avvicinata abbastanza al piccolo satellite di Saturno Pan da permettere di osservarne dettagliatamente la superficie.

Che Pan avesse
Un guscio di plasma per i rientri atmosferici
Viaggiare nello spazio non è così semplice come si è portati a pensare. La fantascienza ci offre spesso degli scenari molto idilliaci, in cui viaggiare da un pianeta all'altro
Trappist-1: ecco i 7 esopianeti rocciosi annunciati dalla NASA
La NASA ha finalmente annunciato la scoperta: Trappist-1 è una nana rossa, piccola e fredda, attorno alla quale orbitano ben 7 pianeti rocciosi di dimensioni
Tutti i premi Nobel 2018
Dal 1 all'8 ottobre 2018 sono stati annunciati i vincitori dei premi Nobel di quest’anno. Di seguito tutto quello che c’è da sapere a riguardo.
Alfred Nobel, istituì il premio che porta il suo
Le più belle foto del mese - Dicembre 2016
Sono qui raccolte le più belle immagini di dicembre pubblicate quotidianamente sulla pagina facebook di questo blog. Cliccate sulle immagini per vederne la descrizione e mettete
L'esordio del Falcon Heavy! - la prima storica missione interplanetaria della SpaceX
Ieri, infine alle 21:45 dopo svariati rinvii a causa di forte vento in alta quota, il Falcon Heavy ha fatto il suo debutto dalla storica
Calendari: cosa sono e quali sono i più utilizzati
Il calendario gregoriano è quello più utilizzato al mondo, e nonostante ci confrontiamo con esso ogni giorno, non sempre sappiamo quale sia il suo funzionamento e quali

Ti piace quello che scriviamo? Scopri qui come puoi sostenerci!

L'atterraggio del primo stadio del Falcon9 - Rivoluzione nel modo di concepire le missioni spaziali.
Ripresa dal drone dell'atterraggio del primo stadio del Falcon9, sul nuovo "Landing Zone 1" a Cape Canaveral.
La SpaceX
Il ghiaccio sotterraneo di Marte
Su Marte c'è acqua? Ormai è noto che in alcune regioni su Marte si trova del ghiaccio sotto la superficie. Ma quanto sia questo ghiaccio è ancora ignoto. Uno studio uscito su Science Magazine
Scoperta una nuova luna nella fascia di Kuiper
2007OR10 è il nome del terzo pianeta nano in ordine grandezza nella regione transnettuniana, la regione in cui gli oggetti orbitano almeno in parte al di fuori dell'orbita
Esperimento SOX: quando la fantasia supera la realtà, e fa danni
In questi giorni il caos sta investendo i laboratori dell'INFN del Gran Sasso, in Abruzzo. A seguito del dilagare dell'allarmismo, sostenuto anche da un
Le più belle foto dell'eclissi in USA
L'eclissi solare del 21 agosto è stata uno dei fenomeni astronomici più seguiti di sempre. Sono state scattate centinaia di migliaia di fotografie. Qui una piccola raccolta delle
La scienza dei fiocchi di neve (galleria macrofotografica)
Con l'arrivo dell'inverno arrivano anche le prime nevicate e con esse tanta geometria. Eh sì, perché se avete mai visto un fiocco di neve con una lente d'ingrandimento
Surge glaciali: le inondazioni dei giganti di ghiaccio
Migliaia di ghiacciai si trovano nei pressi di insediamenti umani, e negli ultimi decenni, dozzine di ondate (surge glaciali) hanno provocato morti e feriti. Una

Un pensiero riguardo “Trappist-1: la cocente delusione

  • aprile 1, 2017 in 8:32 am
    Permalink

    Eh, si. Nel mio corso all’Università su Astrobiologia e dintorni, faccio sempre notare che le nane rosse sono ben poco indicate per la ricerca di vita. Troppo instabili. Flare e raggi X in quantità. E troppo vicino il pianeta deve essere alla stella per stare nella HZ (da cui rotazione e rivoluzione sincronizzate, lo stesso emisfero bloccato verso la stella). Ma ce ne sono tante e preferiamo dimenticarcene.. Bisogna andare su stelle tipo Sole, come si è sempre saputo.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: