Bolide avvistato in Nord Italia il 30 maggio: Prime immagini e spiegazione

Il 30 maggio 2017, attorno alle 23:10, moltissime persone in un’area compresa approssimativamente tra Firenze e Milano hanno potuto ammirare uno spettacolo simile a quello presente in questo video, un famoso bolide caduto a Peekskil, nello stato di New York, USA.

O a quest’altro osservato in Polonia nel 2015:

E’ simile perché purtroppo ad ora sembra che nessuno sia stato abbastanza fortunato da star facendo una foto al cielo nel momento in cui l’oggetto si incendiava (VEDI EDIT PIU’ IN BASSO). Molti raccontano che la scia luminosa sia durata circa 3 secondi ed abbia percorso il cielo da Sud a Nord con un colore verde-arancio. Alcuni riferiscono di aver anche udito un boato. L’oggetto si è comunque frantumato in aria, per cui nessun frammento (o frammenti troppo piccoli per essere trovati!) hanno raggiunto il suolo. Il colore dipende dalla composizione chimica dell’oggetto e degli atomi atmosferici ionizzati durante il processo di ablazione (la vaporizzazione di un oggetto solido durante il rapido passaggio in atmosfera): qualitativamente, il verde indica il magnesio, mentre l’arancione il sodio, il rosso l’ossigeno.

Ma di che tipo di fenomeno si tratta?

Quando una cometa passa vicino al Sole lascia dietro di sé una grande quantità di detriti. Se questa scia va ad intersecare l’orbita terrestre, i frammenti di roccia di cui è costituita entrano in atmosfera e bruciano rapidamente per attrito viscoso portando al cosiddetto fenomeno delle stelle cadenti, che tecnicamente si chiamano meteoroidi. Quando un meteoroide risulta molto luminoso, l’oggetto prende il nome di bolide, che è un nome solo informale, in quanto dal punto di vista fisico non c’è alcuna differenza tra un bolide ed una stella cadente.

EDIT: qualche immagine alla fine è venuta fuori. Ecco la foto in bianco e nero scattata da Ferruccio Zanotti, dalla sua postazione IMTN (Italian Meteor and TLE Network) di Ferrara. A seguire un video del bolide che sfreccia nel cielo pubblicato da Media INAF.

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Qui un articolo sulle stelle cadenti.

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