Il Sole è nato in un sistema binario? Forse sì

Un nuovo studio, pubblicato da Steven Stahler e Sarah Sadavoy dell’università di Berkeley e di Harvard, sembra indicare che tutte le stelle, e quindi anche il nostro Sole, si formino in sistemi binari.

Nube molecolare di Perseo all’infrarosso. Credits: NASA/ESA

Sapevamo già che molte stelle si trovano in sistemi stellari multipli, ma stando al nuovo studio invece di “molte” bisognerebbe dire “tutte”. Stahler e Sadavoy hanno basato i loro risultati basandosi sull’osservazione dei sistemi binari giovani presenti nella Nube Molecolare di Perseo.

La maggior parte delle stelle nei sistemi binari si trova vicino al nucleo della nube collassata dalla quale si sono formate; fanno eccezione le binarie larghe, chiamate così perché distanti più di 500 unità astronomiche (un’unità astronomica è la distanza media Terra-Sole).

Le binarie strette non presentano alcuna posizione preferenziale rispetto al nucleo di formazione, mentre le binarie larghe tendono a disporsi lungo l’asse più lungo di tale nucleo (che non è sferico, altrimenti si formerebbe un’unica stella e non due o più).

I ricercatori hanno allora simulato la situazione tramite una serie di modelli di formazione stellare, arrivando alla conclusione che il modello che spiega meglio le osservazioni prevede che le stelle inizialmente siano tutte binarie larghe. Queste stelle possono poi separarsi e diventare indipendenti oppure stringere le loro orbite e diventare binarie strette.

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Fonte: https://arxiv.org/abs/1705.00049

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