Il Sole è nato in un sistema binario? Forse sì

Un nuovo studio, pubblicato da Steven Stahler e Sarah Sadavoy dell’università di Berkeley e di Harvard, sembra indicare che tutte le stelle, e quindi anche il nostro Sole, si formino in sistemi binari.

Nube molecolare di Perseo all’infrarosso. Credits: NASA/ESA

Sapevamo già che molte stelle si trovano in sistemi stellari multipli, ma stando al nuovo studio invece di “molte” bisognerebbe dire “tutte”. Stahler e Sadavoy hanno basato i loro risultati basandosi sull’osservazione dei sistemi binari giovani presenti nella Nube Molecolare di Perseo.

La maggior parte delle stelle nei sistemi binari si trova vicino al nucleo della nube collassata dalla quale si sono formate; fanno eccezione le binarie larghe, chiamate così perché distanti più di 500 unità astronomiche (un’unità astronomica è la distanza media Terra-Sole).

Le binarie strette non presentano alcuna posizione preferenziale rispetto al nucleo di formazione, mentre le binarie larghe tendono a disporsi lungo l’asse più lungo di tale nucleo (che non è sferico, altrimenti si formerebbe un’unica stella e non due o più).

I ricercatori hanno allora simulato la situazione tramite una serie di modelli di formazione stellare, arrivando alla conclusione che il modello che spiega meglio le osservazioni prevede che le stelle inizialmente siano tutte binarie larghe. Queste stelle possono poi separarsi e diventare indipendenti oppure stringere le loro orbite e diventare binarie strette.

9 giorni di silenzio da Marte
Dal 22 luglio al 1 agosto le comunicazioni con le sonde ed i rover con i quali studiamo il Pianeta Rosso saranno disattivate. Il 27 luglio Marte e Sole sono infatti in congiuzione, che vuol
Kepler-1625b-I: la prima candidata Esoluna
La ricerca dei pianeti extrasolari è attualmente una delle maggiori sfide tecnologiche in campo astrofisico, in quanto richiedono enorme precisione della strumentazione e grande
Curiosity ha campionato una duna lineare marziana
Tra febbraio ed aprile, il rover della NASA Curiosity è stato impegnato nell'esaminare quattro siti nei pressi di una duna lineare nella regione di Bagnold Dunes da confrontare
L'Angolo dei Paradossi: Il dilemma del coccodrillo

Un coccodrillo aveva afferrato un bambino che stava giocando sulle rive del Nilo. La madre implorò il coccodrillo di restituirglielo. "Certo" disse il coccodrillo.
Plutone: ecco come si è formata la Sputnik Planitia
Uno studio pubblicato su Nature offre nuove possibilità sulla formazione della Sputnik Planitia, la grande pianura ghiacciata a forma di cuore che caratterizza una buona
Una nuova particella per il CERN di Ginevra
Di oggi la notizia della conferma sperimentale di una nuova particella fondamentale che compone le particelle e da tempo veniva cercata dagli studiosi del campo. Si chiama Ξcc++,
Polaris Flare: un grattacapo cosmico fotografato da Herschel

Polaris Flare non è veramente un "flare", ma è il nome di una misteriosa regione di polveri e gas osservabile nella costellazione dell'Orsa Minore, nella

Fonte: https://arxiv.org/abs/1705.00049

2 pensieri riguardo “Il Sole è nato in un sistema binario? Forse sì

  • ottobre 6, 2017 in 12:40 pm
    Permalink

    Molto interessante quanto tecnico… cosa sono le binarie? Sono orbiite?sono profano e nuovo a questo sito.
    Grazie

    Risposta
    • ottobre 6, 2017 in 10:44 am
      Permalink

      Ciao Claudio. Le stelle singole come è attualmente il Sole non sono la norma. Moltissime stelle si trovano in sistemi stellari multipli, ossia sono coppie (o anche 3-4 i alcuni casi) di stelle che orbitano una attorno all’altra.

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: